sabato 29 dicembre 2018

Il Sabato del Villaggio Globale - 29 dicembre 2018


Buon Anno a tutti gli affezionati de Il Sabato del Villaggio Globale

e del T.U.M. Post


Una divisa per amico


Voglia di uomini forti, mania di ordine, nostalgie assolutiste? Anche se il 2019 potrebbe essere l'anno più difficile  per i populisti di tutto il mondo - vedere gli effetti di Brexit, guerre commerciali, recessione che avanza o almeno crescita che rallenta vistosamente,

domenica 23 dicembre 2018

Fatti più in là

Donald Trump e Jim Mattis
La cosa più inquietante è che quell'uomo non legge, non ascolta, non legge i briefing quotidiani, è indisciplinato non si fida di chi ha più esperienza, vuole solo la totale
"... totale freedom to do what he wants when he wants and he’s much closer to getting that, which is what will terrify not only Congress but the rest of the world as well,”
Parole questi ultime di Thomas Wright  della Brookings Institution, mentre

giovedì 20 dicembre 2018

Syria exit


Via dalla Siria. E in fretta. Sembra essere l'ultima trovata del presidente Usa Donald Trump, espressa come al solito via twitter. Un giorno dopo che da fonti dell'amministrazione era emerso un intendimento contrario.

mercoledì 19 dicembre 2018

Follow the oil


"Seguire il petrolio!". Un vecchio adagio sempre valido. E lo dimostra ancora oggi quando il prezzo del greggio è di colpo sprofondato - il Brent -5,6% mentre, afferma Bloomberg, "West Texas Intermediate per la consegna di gennaio è sceso da $ 3,64 a $ 46,24 al barile della Borsa Mercantile di New York, il più basso dal 30 agosto 2017" - a causa dei nervosismi economici, dell'aumento della scorte Usa e dell'aumento della produzione da parte della Russia e dell'olio di scisto sempre in America.

venerdì 14 dicembre 2018

Trump nel labirinto delle bugie - Trump in the labyrinth of lies

Michael Cohen

L'ex avvocato di Donald Trump, Michael Cohen, è stato condannato a tre anni di carcere per reati finanziari e per aver mentito al Congresso quando testimoniò di non aver agito su ordine del presidente quando pagò una ex playmate e una pornostar

martedì 11 dicembre 2018

ATTACCO A STRASBURGO - News: ITALIANO TRA I FERITI


Tutti preoccupati per i gilet gialli. E invece torna (forse) il terrorismo che aveva già colpito a Berlino nell'imminenza di Natale e tre anni fa a novembre Parigi con la strage del Bataclan.

domenica 9 dicembre 2018

Le rivolte delle Marianne con e senza gilet gialli


Dal dipinto di Eugene Delacroix del 1830 con la libertà che guida il popolo tenendo la bandiera nazionale in pugno e un fucile nell'altro, alla ragazza simbolo del '68 ( Caroline de Bendern, indossatrice di origini nobili con la bandiera del Vietnam in mano)

giovedì 29 novembre 2018

La guerra fantasma dell'Occidente


Cosa potrebbe succedere se gli Stati Uniti dovessero interrompere l'aiuto militare e logistico all'Arabia Saudita per la guerra nello Yemen? le conseguenze potrebbero essere imprevedibili e comunque segnerebbero l'ulteriore arretramento della politica di Washington, e quindi dellla relativa influenza, nell'area.

mercoledì 21 novembre 2018

L'email veste Ivanka


Sembra  la legge del contrappasso. Una nemesi. Eppure la vicenda delle mail della figlia di Donald Trump, Ivanka, consulente senior non retribuito, ha molte cose in comune con l'analoga vicenda delle mail spedite dall'account privato da Hillary Clinton quand'era Segretario di stato.

martedì 20 novembre 2018

La stampa, secondo i pop-sovranisti

Per capire quanta distanza c'è fra il sovranismo-populismo e la libertà democratica, è sufficiente osservare quanto avvenuto alla Casa Bianca due settimane fa, nel corso della conferenza stampa del presidente Donald Trump.

venerdì 16 novembre 2018

Non vedo, non sento, non parlo. Sono Facebook



La piattaforma non vola più come un tempo, gli stessi Millennials sono meno attratti dall'idea geniale di ritrovare i vecchi compagni di scuola e comunque di stringere amicizie on line. La società di rilevazioni eMarketer ha certificato che negli Usa

mercoledì 14 novembre 2018

Il sogno infranto della grandeur "de noantri"


Doveva essere il grande successo della diplomazia italiana, del Paese che vuole essere un leader del Mediterraneo, capace di stendere la sua influenza fin sulle coste della Libia, incidentalmente anche per esercitare una pressione sulle partenze di migranti dall'Africa.

mercoledì 7 novembre 2018

TumPost Midterm +1 - Onda non onda




Voto in pillole. Prime considerazioni, generali e condivise da tutti: i Dem hanno preso la Camera ma sono scesi ancora al Senato, è stato un pareggio. 



martedì 6 novembre 2018

TumPost Midterm - D-Day



D- DAY . Ci siamo, l'America vota e sarà comunque un referendum su Trump. I Dem sperano (anche sulla scorta dei sondaggi, ma dopo il 2016 è meglio essere più che cauti) di conquistare la Camera, i Rep contano di tenere il Senato. Se almeno un ramo del Congresso fosse contro Trump, l'azione del presidente sarà molto ridimensionata e addirittura potrebbe prendere il via la procedura per l'impeachment sul caso Russiagate. Interessante sarà anche la partita sui governatori dove i Dem hanno ottime possibilità di arrivare a controllare 24 Stati contro i 26 Rep: ora questi ultimi hanno 33 governatori contro i 16 Dem e uno Indipendente (Alaska)La conquista dei governatori è importante perché passa da questi ultimi il controllo sul sistema elettorale e soprattutto il "disegno" delle circoscrizioni, fondamentali per il voto presidenziale.

lunedì 5 novembre 2018

TumPost Midterm -1

TumPost Midterm


-1. Siamo alle strette, ultime ore prima del voto. Riassumiamo: 

In palio i 435 seggi della Camera e 35 quelli del Senato. Fra i primi quelli competitibili, ovvero dove possono prevalere i Dem o i Rep, dove le previsioni danno un testa a testa (toss up) sarebbero 73, nei secondi la forbice è più stretta, solo 6 quelli dove possono prevalere gli uni o gli altri.

Chiamata alle armi


Chi semina vento raccoglie tempesta, dice un vecchio adagio. Oggi questa massima potrebbe essere sul punto di tradursi in realtà in maniera palese e per di più a livello di massa o comunque consistente. Per gli Stati Uniti potrebbe essere la svolta drammatica

domenica 4 novembre 2018

TumPost Sunday - November 04, 2018

TumPost Sunday

-2 Midterm. Ultime corse del presidente Trump e, sul lato opposto, anche di Obama diventato in mancanza di un leader unitario e riconosciuto, il capofila dei Dem. Il presidente  ha percorso

sabato 3 novembre 2018

Il Sabato del Villaggio - 3 novembre 2018

TumPost MidVote



Pietre contro fucili, il film di Trump


Sarà la forza della disperazione, sarà forse la conoscenza del suo elettorato e la volontà di motivarlo in una prova difficile che potrebbe segnare il futuro dei prossimi due anni di presidenza americana. Ma lo sforzo che Donald Trump sta compiendo in questi giorni,

mercoledì 31 ottobre 2018

Allonsanfàn... contre Trump


Le colpe degli adulti ricadono sui bambini. Dopo  la deportazione e soprattutto la separazione dai genitori che attraversano illegalmente il confine sud degli Stati Uniti, Trump vuole aggiungere un'altra tacca alla sua personale guerra con i piccoli  figli di immigrati. In un'anticipazione

domenica 28 ottobre 2018

TumPost Sunday - 28 October, 2018

TumPost Sunday

Bomba o non bomba. Siamo alla vigilia del voto di Midterm e ora sono comparse anche le bombe, tutte indirizzate a esponenti Dem (anche ai Clinton) ma soprattutto a personaggi critici con Trump. Venerdì nella Florida del Sud un convinto sostenitore del presidente  è stato incriminato per  l'invio di pacchetti esplosivi ad almeno una dozzina di critici verso Trump.

venerdì 26 ottobre 2018

Sulla pelle dei più deboli



L'Italia sfida la Ue sul bilancio, con una manovra in deficit, ampio, l'1,6 più di quanto si era impegnato il governo precedente. Una quarantina di mld in pratica, con il solo miraggio di una crescita dell'1,5% da raggiungere rispetto allo smilzo +1 di quest'anno e con la prospettiva, unanime, che la ripresa mondiale rallenta e che le previsioni di crescita per l'Italia saranno in ogni caso - anche prima della manovra - inferiori all1%.

martedì 23 ottobre 2018

Addio crisi, la grande illusione tutta italiana


Passata la grande paura. Una lettera a Bruxelles per spiegare l'inspiegabile e passa tutto. Anche la febbre da spread. Dopo il declassamento di Moody's, a Baa3, a un passo dal precipizio dalle "spazzatura"quanto buona parte degli investitori non potrebbe più tenere titoli italiani in portafoglio,

domenica 21 ottobre 2018

TumPost Sunday - October 21, 2018

TumPost Sunday



Pasticcio arabo. Il caso Khashoggi continua  a dominare. Dopo che il Segretario di Stato ha messo  a punto con Turchia e Riad una spiegazione passabile per giustificare il massacro del giornalista dissidente all'interno del consolato di Istanbul, l'Arabia  ha ammesso che il giornalista è stato ucciso nel corso di una colluttazione.

martedì 16 ottobre 2018

Il principe nero affossa l'Arabia


Tanto volle salire in alto (e in fretta) che, come Icaro, si bruciò le ali. Il mito greco potrebbe attagliarsi alla perfezione a quanto sta accadendo al principe ereditario dell'Arabia Saudita

mercoledì 10 ottobre 2018

La sceneggiata prima della tempesta


Con 9 mld per il reddito di cittadinanza, 7 per la revisione della legge Fornero, 2 mld per la flat tax riservata alle partite Iva (Ma già in precedenza  potevano usufruire della tassazione al 15% circa un milione e mezzo di interessati) più un'altra manciata di mld per vittime delle banche,

domenica 7 ottobre 2018

TumPost Sunday - 7 ottobre 2018


TumPost Sunday


L'ombra Kavanaugh. Confermato dal Senato, Brett Kavanaugh potrebbe trovarsi però messo all'angolo, se non peggio, dalla Camera.  La chiave sarebbe la eventuale conquista della maggioranza proprio alla Camera, organismo che potrebbe decidere per l'impeachment del nuovo giudice supremo in quanto avrebbe mentito sotto giuramento e più volte, da presidente del comitato giudiziario, su alcune carte di documentazione fornite a un senatore e poi rubate.

mercoledì 3 ottobre 2018

Non c'è più NAFTA

Addio al NAFTA, arriva l'USMCA. Non è un semplice cambio di vocali, la novità è più profonda anche se i cambiamenti potrebbero essere soprattutto nella strategia che nella conclusione e nei contenuti. Stiano parlando della conclusione della lunga vertenza fra Usa, Canada e Messico,

domenica 30 settembre 2018

TumPost Sunday - September 30, 2018

TumPost Sunday


Il libro "caldo". Esce martedì due ottobre "Full Disclosure" il libro di memorie di Stormy Daniels, la'attrice di film porno che ha rivelato la sua relazione con Donald Trump. Chi si attendeva rivelazioni clamorose sul presidente

domenica 23 settembre 2018

TumPost Sunday - September 23, 2018

TumPost Sunday

Justice 1. Per la serie di problemi che affliggono il presidente Usa Donald Trump, nella settimana è arrivata una rivelazione dalle profonde implicazioni anche nei giorni e settimane a venire.

venerdì 21 settembre 2018

Le guerre "daziali" di Trump


La Cina risponde e lo farà per far male. "Al fine di salvaguardare i nostri diritti e interessi legittimi e l'ordine globale di libero scambio, la Cina dovrà prendere delle contromisure. Ci rammarichiamo profondamente di questo." Parola del ministro

mercoledì 19 settembre 2018

Un condono non si nega a nessuno. O quasi


L'Italia gioca con le parole, i politici ancora di più. Adesso il termine chiave è "pace fiscale", ovvero la possibilità di chiudere ogni contenzioso con l'Agenzia delle Entrate - ovvero soldi dovuti allo Stato in tasse e imposte ma mai versati -  con un sostanzioso sconto, una piccola multa e finita lì.

domenica 16 settembre 2018

TumPost Sunday - September 16, 2018

TumPost Sunday

Justice 1. La notizia della settimana è di quelle proprio brutte per Donald Trump. L'ex capo della sua campagna, Paul Manafort ha deciso di collaborare con il superprocuratore Robert Mueller II che indaga sul Russiagate.

giovedì 13 settembre 2018

Trump e la legge dei numeri


La voce della resistenza interna, il nuovo libro di Woodward, il Russiagate con le sue gole profonde, gli ex consiglieri e legali  pronti a collaborare, il procuratore speciale Robert Mueller pronto all'affondo, l'incubo del voto di Midterm.

lunedì 10 settembre 2018

L'Ambrosetti e la burrasca



Avevamo annunciato burrasca in arrivo per l'Italia. Difficile che il termine si possa attagliare ai toni soffusi e ai broccati smorza-rumori della sale ovattate del Villa d'Este di Cernobbio dove ogni anno, a fine estate, si tiene il Forum Ambrosetti, anzi TEHAmbrosetti, punto di sintesi e d'avvio della stagione più calda delle politiche internazionali.

Post in evidenza

Quale pace?

Bisogna intendersi sulle parole e sulla propaganda. Troppa quest'ultima nei due anni di guerra a Gaza. In ogni caso il piano Trump è app...