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lunedì 24 ottobre 2022
Migranti. Affaire o affare?
Con il ritorno "tecnico" della Lega al Viminale - attraverso l'ex capo di gabinetto di Salvini - fra qualche giorno se non prima si riproporrà con la solita impostazione di propaganda e poco o nullo l'apporto scientifico e oggettivo, il tema dei migranti
giovedì 7 ottobre 2021
Tasse, ha ragione Salvini. Aumenteranno (per chi non le paga)
Diciamocelo chiaro e tondo: sulle tasse ha ragione Salvini e Draghi ha torto.
No, non è un errore. Ha ragione Matteo Salvini. Questo governo con la delega fiscale vuol far pagare più tasse e magari imporre una sorta di patrimoniale. E sbaglia il premier Mario Draghi quando nega tutto ciò. La prova: nel testo della delega fiscale.
👉La bozza: disegno-delega-riformafiscale.pdf
👉Cosa c'è nel testo e nelle intenzioni Al via la delega per la riforma fiscale – Lavoce.info
domenica 7 febbraio 2021
Il sapore dei soldi
"Preferisco decidere sull'uso dei soldi del Recovery piuttosto che assistere da fuori". La sostanza del nascente governo Draghi e dell'ondata di ottimismo che pervade il ondo politico italiano, le grandi attese che si palesano in ogni talk show, la sostanza sta nelle parole del leader della Lega Nord, Matteo Salvini , che sta preparando il suo appoggio all'ex presidente della Bce.
martedì 2 luglio 2019
Nel nome delle tasse. E delle illusioni
sabato 22 giugno 2019
"Cara amica Ue, ti scrivo così mi distruggo un po' "
mercoledì 29 maggio 2019
L'Italia e il fascino discreto di Lehman Brothers
martedì 9 aprile 2019
Flop Tax
Rieccola, a una quarantina di giorni dal voto europeo. Puntuale meglio di un treno svizzero (che poi anche in questo Paese la puntualità non è un più un must come un tempo!). Si tratta della flat tax, promessa del contratto del governo giallo-blu e della Lega di Salvini particolare.
sabato 23 marzo 2019
sabato 29 dicembre 2018
Una divisa per amico
venerdì 26 ottobre 2018
Sulla pelle dei più deboli
L'Italia sfida la Ue sul bilancio, con una manovra in deficit, ampio, l'1,6 più di quanto si era impegnato il governo precedente. Una quarantina di mld in pratica, con il solo miraggio di una crescita dell'1,5% da raggiungere rispetto allo smilzo +1 di quest'anno e con la prospettiva, unanime, che la ripresa mondiale rallenta e che le previsioni di crescita per l'Italia saranno in ogni caso - anche prima della manovra - inferiori all1%.
sabato 13 ottobre 2018
Il ciclone. Prossimo venturo e italiano
Sarà colpa del complotto globale o del solito Soros, anche Bilderberg porterà la sua responsabilità, saremo di fronte a una trama del capitalismo estremo, ultraliberista, globalista, magari anche demoplutogiudaico.
mercoledì 19 settembre 2018
Un condono non si nega a nessuno. O quasi
mercoledì 13 giugno 2018
Politiche dell'asilo
Aquarius e le sue sorelle. Le Ong brutte, sporche e cattive, amiche dei trafficanti di corpi e per di più battenti bandiere di altri Paesi. Europei. Dell'Europa, quella stessa Europa che si è dimenticata delle migliaia, decine di migliaia in fuga da fame e guerre, che li ha respinti, cacciati, presi a lacrimogeni e sfollagente, lasciati morire sui treni o sui monti innevati, e che adesso si stupisce di un Salvini qualsiasi che costruisce la sua carriera su un qualcosa che non ha neppure più a che fare nemmeno con la paura.
lunedì 28 maggio 2018
Populismi Show
Esce Conte, entra Cottarelli. Escono le utopie nazional-pauperiste, entra il realismo cinico dell'eurocapitalismo a trazione alemanna e centro-nord europea. Esce l'Italia. Si congeda dal consesso continentale e si prepara forse al declino decisivo e incolmabile in tempi in cui la politica si misura anche in nanosecondi.
giovedì 29 marzo 2018
TumPost Diary 29 mar 18
29 mar 18
La Caduta di Fang
Nemico Amazon
Caduta di fiducia? La vicenda di Facebook ha giocato pesante sulla possibilità di controllo e soprattutto commercio dei dati degli utenti dei colossi tecnologici e social. Ma ad affondare Amazon ieri è la volontà di Trump di tassare di più il colosso dell'e-commerce e metterne in discussione la posizione dominante che sta mettendo in crisi le catene commerciali e i piccoli negozi. Secondo un rapporto Axios il presidente è ossessionato da Amazon e dal suo capo Jeff Bezos e per la portavoce Sarah Sanders l'unica preoccupazione del presidente è assicurare un uguale livello di concorrenza tra le imprese.
Amico elettorato
Secondo molti osservatori Trump attacca Amazon perché mette a rischio i posti di lavoro dell'elettorato medio-basso, una buona parte del quale vota appunto per l'ex tycoon. In più il colosso delle vendite on line intacca i profitti di molti imprenditori del settore amici di Trump. E per finire non bisogna scordare che Bezos è il principale azionista de The Washington Post, uno dei principali giornali critici con la Casa Bianca.
Amici italiani
Fino all'altro ieri Matteo Salvini e Luigi Di Maio sembrano correre sulla stessa corsia, destinati a incontrarsi nel governo. Poi ieri l'irrigidimento del leader leghista che non vuole, ovviamente, fare il numero due di un'eventuale alleanza, seppure sui temi. In realtà dietro c'è ancora Berlusconi, forte del potere di pressione dei suoi media. Salvini non può rompere, per ora anche se sa che la sua scalata a Forza Italia e ai suoi voti potrebbe essere questione di tempo. Però non può mettersi sulla stessa linea dei Cinque Stelle, drasticamente nemici di B e dei suoi affari. La trattativa è solo alle prime battute,
siamo alla pretattica e anche con la minaccia del voto, Salvini non è sicuro di andare a votare in pochi mesi dovendo pagare ancora dazio alla coalizione. E in più non è sicuro delle ipotizzate e necessarie modifiche alle nuova legge elettorale. Alla prossima...
giovedì 8 marzo 2018
Italian dream or nightmare
Per capire quanto possa essere vera la svolta italiana più di 20 anni dopo Mani Pulite e la vittoria della Forza Italia di Silvio Berlusconi, più che le analisi su Movimento Cinque Stelle
giovedì 28 aprile 2016
Berlusconi, la terza vita
Berlusconi è finito, viva Berlusconi. Nella sua terza vita - dopo quella di imprenditore, di politico e ora di politico-imprenditore - l'ex Cavaliere dato per sconfitto con il suo 10-12 % e i suoi 80 anni, riesce a gettare le basi per essere di nuovo protagonista nei prossimi anni. Direttamente o per interposta persona.
domenica 19 luglio 2015
Canea
Caldo, caldissimo, anzi bollente. Il clima certo, quello atmosferico. Ma anche quello che sta salendo, ben oltre i livelli di guardia, in alcune periferie e in alcuni paesi del Nord Est, verso gli immigrati. Anzi, per essere più precisi verso i profughi.
Una protesta tutt'altro che spontanea.
Una protesta tutt'altro che spontanea.
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