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lunedì 13 febbraio 2017
Grecia, mina o speranza d'Europa
Perché la Grecia fa ancora paura agli investitori? Semplice perché potrebbe non farcela più a uscire dalla dinamica deficit-prestiti-risanamento- costi sociali.
E poi perché gli organismi internazionali
venerdì 21 agosto 2015
L'eroe che ha perso l'Europa (e un po' di popoli)
Tsipras ha salvato il suo popolo o l'ha perso? Il premier greco si rimette in gioco per la seconda volta dopo il referendum vinto e dimenticato, sfida centrata ed annullata dal memorandum contratto a condizioni peggiori di quelle precedenti avanzate da Ue, Bce e Fmi sulla spinta della disperazione di vedere la Grecia scivolare magari fuori dell'euro.
mercoledì 15 luglio 2015
Eroi, traditori e ingenui
Più passano le ore e in attesa delle reazioni della piazza e dei dissidenti del proprio partito e più Alexis Tsipras passa da traditore, ad eroe, a salvatore della dignità greca per ripiombare negli inferi degli sconfitti e umiliati. Magari ridotto come punching ball, o crocifissi o ancora sottoposti a waterboarding mentale (queste sono state tutte dichiarazioni di funzionari europei e riferiti alla situazione in cui si è trovato il premier ellenico).
Al di là del fatto che possa aver "contenuto"
Al di là del fatto che possa aver "contenuto"
lunedì 13 luglio 2015
La lezione
Più passano le ore, e il dettaglio dell'accordo di Bruxelles per "salvare" la Grecia non è ancora noto dei particolari, e più appare la disfatta di Tsipras
. La sola sua "vittoria" è stata quella di aver dato - forse - un po' di ossigeno momentaneo al suo Paese,
. La sola sua "vittoria" è stata quella di aver dato - forse - un po' di ossigeno momentaneo al suo Paese,
Lo scalpo
Accordo nella notte, annuncia Bruxelles. Tsipras si trova con un accordo ben peggiore di quello già bocciato al referendum. Lui sa già che per farlo passare dovrà contare sull'opposizione e ciò significa che per lui è finita, nonostante tenti di venderlo con una ristrutturazione del debito che vede solo lui, con i soldi per la crescita
lunedì 6 luglio 2015
Il vincitore lascia... e ritorna
Altro che stare sulle scatole ai "falchi" di Bruxelles, altro che dilettante della politica: Yanis Varoufakis ha piazzato un colpo che i suo avversari non si aspettavano. Se ne va, ma da vincitore. Ufficialmente per fare una mano a un possibile negoziato, in realtà per mettere ancora più in imbarazzo e difficoltà i suoi nemici (anche interni),martedì 30 giugno 2015
Grexit o Grenter?
Ore drammatiche, i mass media europei con poche eccezioni alzano la tensione e la soglia di allarme. Eppure illustri economisti e non marxisti spiegano perché l'allontanamento della Grecia dalla zona euro e la sua posizione ai margini della Ue ( una cosa è la moneta unica, un'altra l'adesione all'Unione, la Gran Bretagna ad esempio vuole sempre dettare legge nell'Unione e soprattutto sulle questioni economiche, ma si tiene ben stretta la sua moneta nazionale) alla fine potrebbe rivelarsi anche un vantaggio per la piccola - e a circuito quasi chiuso - economia ellenica.
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