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martedì 8 novembre 2022

Il PunT.U.M. - America, voto strategico

 


Voto cruciale per Joe Biden, quello di Midterm. Voto fondamentale per i Dem che rischiano di perdere, in condivisione con il loro presidente, Camera e anche il risicato controllo del Senato.

sabato 9 aprile 2022

Il PunT.U.M. - Putin perde la battaglia, ma può vincere la guerra all'Occidente


Qui non si parla di missili, bombe e carri armati. Di morti e feriti sui campi di battaglia ucraini, di stragi e terre da occupare o conquistare.

Qui si parla di politica e perché il neo zar del Cremlino mentre rischia di perdere la sua "operazione speciale" in Ucraina dovendo rinunciare almeno agli obbiettivi iniziali,  può ottenere la più clamorosa e devastante guerra all'Occidente.

mercoledì 5 gennaio 2022

Il giorno in cui l'America traballò



⚔ L'assalto del 6 gennaio. Un anno dopo l'assalto, avvallato e giustificato da Donald Trump prossimo a dover cedere la casa Bianca a Joe Biden, l'America s'interroga ancora su quello che, più passa il tempo, sempre più assomiglia a un tentativo di colpo di Stato nella più avanzata democrazia dell'Occidente.

mercoledì 30 settembre 2020

Come non pagare le tasse e fare il presidente degli Stati Uniti


Un report che ha un valore storico e attuale nell'ordine delle massime grandezze. L'inchiesta del NyTimes sui redditi del presidente Donald Trump, sui suoi affari  e soprattutto su quanto avrebbe dovuto pagare - e non ha pagato - di tasse in base alla sua condizione e ai suoi introiti,

lunedì 5 novembre 2018

TumPost Midterm -1

TumPost Midterm


-1. Siamo alle strette, ultime ore prima del voto. Riassumiamo: 

In palio i 435 seggi della Camera e 35 quelli del Senato. Fra i primi quelli competitibili, ovvero dove possono prevalere i Dem o i Rep, dove le previsioni danno un testa a testa (toss up) sarebbero 73, nei secondi la forbice è più stretta, solo 6 quelli dove possono prevalere gli uni o gli altri.

sabato 3 marzo 2018

Voto che ti rivoto



Ecco con un malinconico e a tratti spietato ritratto, di come la grande stampa internazionale vede le elezioni italiane. Non c'è molto da esserne felici.

The Washington Post - Il ritorno dell'Italia di Berlusconi

The New York Times - Perché il voto italiano è più importante di quanto sembri

The Atlantic - La politica disordinata italiana

Der Spiegel - Italiani minus habens

Non si può dire che, non ostante le rassicurazioni ad uso tg e puramente di propaganda, la considerazione dell'Italia sia molto cresciuta in questi anni.

giovedì 23 novembre 2017

Russian Connection


Trump sapeva o no dei contatti o addirittura delle influenze russe sulla sua campagna elettorale? Domanda difficile, scomoda che però gli investigatori del procuratore speciale Robert Mueller stanno cominciando a fare alle persone giuste. Ovvero a uomini chiave dell'organizzazione della campagna presidenziale.

Come si scava

Trump però non sembra -o non vuole - mostrarsi molto preoccupato. Continua a far finta di ignorare quanto sta facendo il procuratore speciale e abbandona la prudenza anche nel mostrare la sua simpatia per Putin come ha fatto durante il suo ultimo vertice in Asia. Al punto da ammettere di crederli quanto il presidente russo, infastidito dalle indagini e dalla battaglia politica negli Usa, assicura che non ha interferito nella campagna presidenziale americana. Però... però le agenzie di intelligence non sono dello stesso avviso della Casa Bianca e se Trump preferisce puntare il dito sugli ex capi, sono proprio questi ultimi ad accusarlo. Ma anche questa ostentazione potrebbe costargli cara.

Qui cosa accade

E come Trump assolve sempre 

Intanto la popolarità del presidente americano continua ad essere in terreno negativo, molto negativo, al di sotto del 40%

Grafico da FiveThirtyEight


Ma i metodi russi non cambiano ed è stato scoperto  he un gruppo di hacker russi si è intrufolato nelle mail dell'Onu e in particolare hanno saccheggiato quelle dell'ambasciatore tedesco. Vedi qui

Un sistema complesso segreto, ma non sempre. Un giornalista russo ha ad esempio spiegato come , su ordine del Cremlino, la stampa e la tv russe hanno coperto in modo sfacciatamente partigiano la campagna elettorale americana lo scorso anno. Ovvero amplificando tutto quanto c'era di positivo su Trump e sminuendo i risvolti buoni di Hillary Clinton. O ampliando i problemi che questa aveva. Anche se poi, dopo i bombardamenti in Siria, l'entusiasmo russo per Trump si è ridimensionato e si è capito che il sistema Usa di pesi e contrappesi, di una democrazia complessa e articolata ma solida, assicura che non è facile "impossessarsi", anche attraverso la corruzione o sistemi illegali, del presidente.

lunedì 24 aprile 2017

France 2017, il vecchio più vecchio


Ragionamenti a urne appena chiuse e a spoglio in corso. Emmanuel Macron con una freddezza che supera la glacialità parla già da presidente, Marine le Pen nell'ansia di pescare voti al di là del suo elettorato si appella al paese, a chi è stufo, a chi vuole cambiare comunque e lo dice con passione e consumata oratoria.

domenica 23 aprile 2017

France 2017, dai sondaggi ai voti veri


AGGIORNAMENTO alle 22:  Le proiezioni collocano Macron al 23,7%, la Le Pen al 21,9, Fillon al 19,7, Melenchon al 19,2 e Hamon al 6,2. Il voto reale però dà in testa la leader dell'estrema destra al 25,6  contro il 21,6 di Macron: qui siamo oltre l'80% dei comuni scrutinati, ma siamo molto indietro sul numero degli elettori in quanto sono arrivati i voti della provincia mentre mancano quelli delle grandi città, Parigi soprattutto, che sono più lontane dalla Le Pen.

martedì 21 marzo 2017

Parigi en Marche!

Sono arrivati a guardarsi in faccia, a discutere e a farsi vedere dai francesi. E più va avanti e più si entra nei dettagli dei programmi e più sembra ridimensionarsi il pericolo Le Pen.

mercoledì 8 febbraio 2017

I padroni del vapore europeo

Marine Le Pen vuole uscire dall'Europa e dalla Nato; Emmanuel Macron invece fa sventolare le bandiere europee ai suoi comizi e si muove in orizzonte più liberal-democratico piuttosto che socialdemocratico. Messa così la prossima campagna

domenica 6 novembre 2016

Presidenziali Usa 2016 - Polls d'allevamento



+++++ ULTIMI SONDAGGI E MAPPA++++++
Sondaggi, croce e delizia. Speranza e incubo. La più brutta campagna elettorale degli Stati Uniti rischia di coincidere con la peggiore performance dei sondaggi elettorali anche se non per tutta colpa loro.

Presidenziali Usa 2016 - Polls d'allevamento



Sondaggi, croce e delizia. Speranza e incubo. La più brutta campagna elettorale degli Stati Uniti rischia di coincidere con la peggiore performance dei sondaggi elettorali anche se non per tutta colpa loro.

giovedì 28 luglio 2016

Usa 2016 - Philadelphia Party - "I can"

L'America è forte, ma non ha bisogno di un uomo forte. Semmai di una donne forte. E quella è già in pista, è Hillary Clinton che può continuare e finire il lavoro iniziato. "E' pronta per essere il prossimo
presidente, la più qualificata di tutti noi''. A pronunciare

mercoledì 20 aprile 2016

Usa 2016 - New York, ecco come la Clinton ha sorpreso e battuto Sanders

Hillary Clinton c'è l'ha fatta, 57,9 contro 42,1 di Bernie Sanders, New York è sua e la convention, la sua incoronazione a candidata presidente, più vicina. I sondaggi televisivi delle ultime ore davano il "socialista" in ripresa (ecco cosa avevamo scritto )ma non è bastato, la macchina - e i soldi - dell'ex first lady hanno avuto la meglio.

lunedì 4 aprile 2016

Il Cavalier Cortese

Come un Cavaliere senza macchia e senza paura, un Cavaliere d'altri tempi che difende la dama e salva il regno. Il Gran Gesto, il sacrificio estremo per salvare la donzella minacciata.
Da bulletto di provincia ed ex ragazzo dell'oratorio il premier si è trasformato

martedì 15 marzo 2016

Usa 2016 - La notte dei vivi morenti

Fra poche ore, in ogni caso, si avranno le idee più chiare su chi potrà andare alla nomination per la corsa alla Casa Bianca e su chi andrà a "morire", politicamente parlando. Nel Gop con tutta probabilità Donald Trump

giovedì 10 marzo 2016

Usa 2016 - Le sorprese

Sembrava tutto scontato, o quasi, in casa Democratica: Hillary Clinton naturalmente, sembrava destinata a una rapida e trionfale cavalcata alle primarie del suo partito. Del resto chi avrebbe potuto contestare la sua leadership, la sua storia - ex first lady di uno dei presidenti più amati (caso Monica Lewinsky a parte) e icona degli anni felici

giovedì 3 marzo 2016

Usa 2016 - L'America (è) profonda

Sette a quattro per Hillary su Sanders. All'ex segretario di Stato  sono andati la Virginia ( 95 delegati), la Georgia (102 delegati), l'Alabama (53 delegati), l'Arkansas (32 delegati), il pesantissimo Texas (con ben 222 delegati), il considerevole Massachusetts (91 delegati) e il Tennessee (67 delegati). In tutti la candidata democratica ha staccato 

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