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domenica 23 dicembre 2018

Fatti più in là

Donald Trump e Jim Mattis
La cosa più inquietante è che quell'uomo non legge, non ascolta, non legge i briefing quotidiani, è indisciplinato non si fida di chi ha più esperienza, vuole solo la totale
"... totale freedom to do what he wants when he wants and he’s much closer to getting that, which is what will terrify not only Congress but the rest of the world as well,”
Parole questi ultime di Thomas Wright  della Brookings Institution, mentre

domenica 9 aprile 2017

Pasticcio all'americana


L'America torna in guerra come ai tempi di Reagan e soprattutto di GeorgeW. Bush, senza dimenticare però gli strike "democratici" di Clinton&Clinton. Grandi affari dunque in vista per l'industria pesante Usa che aveva dovuto ripiegare dopo le due guerre in Iraq e la campagna afghana e alla quale Trump aveva promesso forti investimenti. Investimenti poi confermati con il budget 2017,  +10% e 54 miliardi già sul bilancio di quest'anno, con forti riduzione sulle spese per l'ambiente, a sostegno delle istituzioni internazionali, sulla sanità e l'agricoltura.
Ma non sempre le spese militari vanno a buon fine e sono oculate. Ne è un esempio, o meglio uno scandalo, il famoso supercacciabombardiere d'attacco F-35 che anche l'Italia si è impegnata ad acquistare oltre a far parte del team di Paesi che ne producono alcune parti.
A spiegare la vicenda - senza dimenticare che lo stesso Trump in campagna elettorale  aveva attaccato il progetto, salvo cambiare drasticamente idea 10 giorni dopo essere diventato presidente quando aveva parlato di un grande aereo  - non sono le voci pacifiste, il sito economico Bloomberg secondo il quale oltre al prezzo astronomico (ridotto dopo le critiche di Trump), non mancano le perplessità perché sarebbe facilmente hackerabile e non offrirebbe la necessaria copertura alle truppe. Dubbi che sono venuti da molti Paesi e soprattutto da Israele, quindi particolarmente "pesanti", ma anche da Londra de perfino da Roma. Dubbi e critiche che non sono mancati certo negli Usa.
ma anche
Ma il business is business (e in questo caso molto forte su scala mondiale) e così con molti aggiornamenti, correzioni, ritocchi, qualche incidente e stop sulle piste, alla fine il progetto è andato a avanti e la consegna sta avvenendo, proseguendo con versioni sempre rivedute e aggiornate e loro volta nei prossimi anni.


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