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lunedì 24 agosto 2015

Ombre cinesi

La Cina continua a dissanguarsi in Borsa, la mini svalutazione dello yuan non è servita e adesso il mondo s'interroga se non siamo sulla soglia di  una nuova stagione di Lehman Brother con l'America costretta a rinviare il rialzo dei tassi e i Paesi emergenti che non trovano più a Pechino lo sbocco adeguato per le loro materie prime.

mercoledì 15 luglio 2015

Troppo tardi

Mentre Tsipras cerca i voti per far passare il pacchetto di sacrifici in cambio di aiuti sottoscritto nella drammatica trattativa di domenica, proprio fra i creditori cominciano i dubbi. Anzi vengono alla luce perché anche questa terza tranche di sostentamento alla Grecia in coma l'hanno sempre saputo tutti che non sarebbe stata sufficiente.
Così adesso bel bello e lemme lemme, il Fondo monetario - anche per trarsi d'impaccio e non dover entrare un'altra volta in una partita spinosa...,

Eroi, traditori e ingenui

Più passano le ore e in attesa delle reazioni della piazza e dei dissidenti del proprio partito e più Alexis Tsipras passa da traditore, ad eroe, a salvatore della dignità greca per ripiombare negli inferi degli sconfitti e umiliati. Magari ridotto come punching ball, o crocifissi o ancora sottoposti a waterboarding mentale (queste sono state tutte dichiarazioni di funzionari europei e riferiti alla situazione in cui si è trovato  il premier ellenico).
Al di là del fatto che possa aver "contenuto"

mercoledì 1 luglio 2015

Il ricatto

Tsipras in un discorso drammatico ha detto che i Paesi e le istituzioni internazionali creditori  stanno "ricattando" la Grecia. Niente di più vero e la sostanza di ciò che l'Europa ha sbagliato e sta dimenticando è negli interventi che ogni giorno economisti ed esperti di diverso orientamento rendono pubblici. Esemplare Mariana Mazzucato oppure Joseph Stiglitz, Thomas Piketty o Paul Krugman . Eppure da Berlino
in su vogliono andare al braccio di ferro con Atene, del resto è in gioco molto più che il destino di un Paese che rappresenta il 2% del Pil della intera zona Ue. E' in gioco il futuro di una politica economica che sta affondando il Vecchio Continente, vincolarlo all'irrilevanza ma soprattutto ne sta mangiando i principi e i valori fondanti.

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