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martedì 19 gennaio 2021

Trump di carta

 


Il gioco che non è un gioco. Racconta quattro anni da incubo per l'America e per il mondo. Racconta come in una democrazia la libera stampa sia ancora capace di contrastare, se non fermare (qualche volta) chi quella democrazia la vuole distruggere. Seppure dallo scranno più alto del potere nella prima potenza mondiale.

domenica 26 febbraio 2017

Stampa da guerra. Ma non per Bush

Dove vuole arrivare Trump nella sua guerra con la stampa? A intimorirla, condizionarla. Ma non solo: il presidente agisce così perché è così. (Leggere qui ). Lui non intende andare contro quanto ha promesso o perlomeno usare un linguaggio diverso adatto alla complessità internazionale che dovrebbe imparare a gestire.

giovedì 9 febbraio 2017

Un affare chiamato Ivanka

L'ha presa come consigliere. Ma Ivanka, la figlia maggiore di Trump finirà per rovinargli la presidenza e magari fargliela perdere.

venerdì 27 gennaio 2017

La grande fuga e il grande vuoto

Si parla di decine, l'amministrazione Trump accenna a una manciata di alti funzionari che stanno lasciando i vertici delle tredici divisioni del Dipartimento di Stato. Presentare le dimissioni è normali per i massimi livelli delle agenzie

martedì 7 giugno 2016

Usa 2016 - California dreams. By Sanders? Not, Hillary



ULTIMISSIMA ORA: Hillary Clinton candidata per i democratici, ha vinto in California e in New Mexico. Ora restano solo le primarie  del 14 giugno  del District of Columbia. Le convention si terranno a fine luglio. La prima, repubblicana  a Cleveland (Ohio) dal 18 al 21 luglio. La convention democratica si terra' a Filadelfia (Pennsylvania) dal 25 al 28 luglio. 


ULTIMA ORA: secondo l'Ap Hillary Clinton avrebbe raggiunta la maggioranza di 2.383 fra delegati e superdelegati necessaria per avere la nomination democratica e sfidare Trump. L'annuncio arriva a poche ore dal Supermartedì e soprattutto dal voto californiano dove l'ex first lady è in bilico. La notizia potrebbe essere stata fatta filtrare proprio per aiutarla nella sfida che ha anche un alto valore simbolico. E vuole anche chiudere la porta in faccia a Sanders che sui superdelegati vuole dare battaglia. Leggete qui sotto retroscena e scenari della sfida finale dentro i Democratici americani.

Partito Democratico, è l'ora cruciale. Si vota nell'ultimo supermartedì perché alle primarie andrà la progressista California che, per il suo peso, darà la spinta decisiva verso la nomination. O complicherà i giochi. Di Hillary Clinton, naturalmente. 

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