PASSPOST
Posti di lavoro, allarme Usa. E' una cifra che potrebbe essere influenzata da tanti fattori, non ultimi quelli climatici e l'effetto lungo dello shutdown.
Ma è allarmante lo stesso. A febbraio sono stati creati 20 mila posti, un crollo verticale rispetto ai mesi precedenti, si è tornati ai livelli 2017. Ciò che preoccupa non è il numero in assoluto - da choc comunque, visto che si parla di volumi dieci volte superiori di solito - ma piuttosto la tendenza che fa intuire un prossimo, rilevante rallentamento. A consolare sono gli altri indicatori: il tasso di disoccupazione non è salito e non sono aumentare le richieste di disoccupazione, i salari sono aumentati ma non di tanto, hanno ripreso quota le richieste di case ma a tassi ipotecari inferiori. Niente panico, ma la consapevolezza che le performance del passato recente non saranno confermate. (
Bloomberg)
Condanne nell'inner circle trumpiano. Paul Manafort, già capo della campagna di Trump per la presidenziale 2016, è stato condannato a poco meno di quattro anni per frode. Manafort era stato fra i primi ad essere coinvolto del procuratore speciale Robert S. Mueller III , che si occupa del Russiagate, per i suo legami e gli affari in Ucraina e con i russi. Ora ha pagato per questo, ma non vi sarebbero legami diretti, per ora, proprio con il Russiagate. Manafort è stato anche ascoltato da Mueller, ma in suo contributo non è stato importante. Piuttosto ha suscitato qualche polemica la lievità della condanna, quando in questi casi sono previste pene fra i 19 e i 24 anni. Manafort comunque sarà condannato anche in un altro procedimento la settimana prossima. (The New York Times)