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mercoledì 2 ottobre 2019

Finché Iva non vi separi


Un teatrino dell'assurdo o della stupidità, quello messo in campo per rivendicare la primogenitura nello stop all'aumento delle'Iva, quelle fantomatiche clausole di salvaguardia imposte  ai tempi del governo Berlusconi - e architettate da un mefistofelico Giulio Tremonti conscio del suo declino e pronto ad avvelenare i pozzi

sabato 22 giugno 2019

"Cara amica Ue, ti scrivo così mi distruggo un po' "


Giuseppe Conte se la vede brutta. E i suoi vicepremier pure tanto che Salvini, spingendo avanti la contesa come fa al solito in un misti di irresponsabilità e provocazione, arriva a minacciare di andarsene "se non mi faranno fare la flat tax".

mercoledì 29 maggio 2019

L'Italia e il fascino discreto di Lehman Brothers


«Con garbo risponderemo anche in base al consenso popolare dicendo che l' Europa della precarietà e della disoccupazione per noi si è chiusa ieri. Ora si apre un' altra stagione», Parola di Matteo Salvini a commento della lettera "di richiamo" e pre-infrazione che la Commissione Ue dovrebbe far pervenire all'Italia fra qualche giorno, comunque entro il 5 giugno, lettera

lunedì 24 ottobre 2016

Aria fritta. All'italiana

La lettera è in arrivo. ma non conta, dicono a Palazzo Chigi dimenticando i precedenti dei tempi di Berlusconi. Eppure la "cattiva" Europa stavolta farà le pulci all'amico Renzi, l'uomo di cui ha bisogno

lunedì 21 marzo 2016

La mazurka dei conti, delle tasse e dei fichi fioroni

Probabilmente, visto il carattere finto gioviale e pervicacemente permaloso, il premier Matteo Renzi (qui sopra quando era giovane e partecipava alla Ruota delle Fortuna con Mike Bongiorno, in pratica quello che sta facendo ancora), l'avrà presa male. Ma il fatto che economista giudicata a lui vicina e per di più moglie di un pezzo da novanta come Lorenzo Bini Smaghi, sveli quello che sanno tutti e tutti fanno finta di non sapere,

venerdì 4 dicembre 2015

Avanti adagio, quasi indietro

Cominciamo dai conti di casa Renzi. E già lì qualcosa non torna: gli iscritti al partito sono 300-350 mila al massimo contro gli 800 mila del congresso 2012 e le sezioni entro l'anno prossimo 3.500 - "razionalizzate" dice il vicesegretario Guerini - contro le oltre 7 mila di tre anni fa.
Certo molti iscritti erano fantasmi e alcune sezioni esistevano sulla carta o erano chiuse da anni. Ma il dato di fondo non cambia.

giovedì 15 ottobre 2015

L'uomo che costruisce macerie

La forza dell'Italia del dopoguerra è che seppe partire dalla constatazione che quanto era crollato e  distrutto dal fascismo prima e dalla guerra poi, poteva essere la base per la ripresa, per potersi rialzare. La voglia di ripartire a volte fece

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