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venerdì 19 febbraio 2021

Lavoro dell'altro mondo


Il lavoro non sarà più lo stesso. Come la nostra stessa vita post Covid. Un concetto ribadito, tra gli altri, anche dal premier italiano Mario Draghi nel suo primo discorso nel quale ha enunciato i principi del suo governo:

(...) Quando usciremo, e usciremo, dalla pandemia, che mondo troveremo? Alcuni pensano che la tragedia nella quale abbiamo vissuto per più di 12 mesi sia stata simile ad una lunga interruzione di corrente. Prima o poi la luce ritorna, e tutto ricomincia come prima. La scienza, ma semplicemente il buon senso, suggeriscono che potrebbe non essere così.

martedì 16 luglio 2019

Il fantasma del lavoro


Un numero magico,  nella sua rilevanza di percezione più che sulla sostanza. Parliamo di quel 9,9% che è il tasso di disoccupazione di maggio, per la prima volta sotto il 10% dal 2012 e che ha fatto esultare il governo.

martedì 21 agosto 2018

Piccolo NON è bello. Al massimo è simpatico


Il solito Michele Boldrin, professore di economia alla Washington University in St. Louis e ricercatore alla Federal Reserve Bank di St. Louis, provoca spesso e volentieri, per sviluppare il dibattito e cercare di alzarlo rispetto alla dimensione provinciale italiana.

venerdì 20 luglio 2018

Il prezzo della dignità


Quanto costa la dignità, quanto costa piuttosto la precarietà: ma non alle aziende o allo Stato - questi sono costi ben definiti e comunque ben trasmessi da ognuno degli attori sul piano della comunicazione di massa - ma a quanto costa in termini sociali, psicologici e personali, quanto pesa avere un lavoro e non averlo al tempo stesso, quanto impatto ha il  tremare ogni giorno quando si va al lavoro, quanto effetto hanno i ricatti diretti o meno, le minacce, lo sfruttamento.

sabato 7 luglio 2018

E lo chiamano robot


Il mondo prossimo venturo sarà dei robot o è solo una delle  rituali minacce millenaristiche che rischiano di impattare e non essere confermate una volta che devono affrontare la prova della realtà nella sua versione più complessa.

mercoledì 21 dicembre 2016

E il lavoro va... via

Si assume sempre meno. E si licenzia di più per motivi disciplinari. In compenso si continua a pagare la gente con voucher, in maniera quantomai estesa nonostante la volontà del governo di voler mettere un freno agli abusi.

lunedì 19 settembre 2016

Un naufragio chiamato Jobs Act - parte seconda

Settantaseimilatrecentoventiquattro. Un numero, 33 lettere di un fallimento. Sono il saldo attivo fra contratti attivati e quelli cessati da gennaio a luglio, fra i 972.946 contratti a tempo indeterminato

giovedì 1 settembre 2016

Un naufragio chiamato Jobs Act. E i nuovi dati lo confermano

D'accordo c'è il terremoto, c'è il momento del silenzio, del rispetto e delle lacrime - come ha sproloquiato a suo costume e  fin troppo il premier invece di parlare di numeri concreti e prospettive realistiche - ma l'economia, la crisi e soprattutto le conseguenze per tutti noi restano. E non vanno neppure in ferie, purtroppo.

giovedì 14 aprile 2016

Oggi, 45 di marzo



Oggi è il 45 di marzo. Almeno secondo il calendario dei giovani francesi che stanno animando il movimento La nuit debout (la notte in piedi) che attraverso il presidio continuo dj luoghi simbolo - place de la Republique, ad esempio, a Parigi -  anche di notte, protesta contro la nuova legge sul lavoro, un Jobs Act ancora più spinto.

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