Visualizzazione post con etichetta salari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salari. Mostra tutti i post
lunedì 22 maggio 2023
Salari dimenticati (ma non dall'inflazione)
Crescita, crescita, borse, bilanci pubblici. Aiuti di Stato e dei governi. Panacee, in fondo. La realtà è che in questa nuova fase della crisi mondiale, un altro capitolo del ciclo iniziato nel 2008, che ha toccato picchi e voragini, con un'uscita formale e la permanenza della sostanza, la realtà è che i riflettori sono puntati
sabato 9 marzo 2019
PassPost - march 9, 2019
PASSPOST
Ma è allarmante lo stesso. A febbraio sono stati creati 20 mila posti, un crollo verticale rispetto ai mesi precedenti, si è tornati ai livelli 2017. Ciò che preoccupa non è il numero in assoluto - da choc comunque, visto che si parla di volumi dieci volte superiori di solito - ma piuttosto la tendenza che fa intuire un prossimo, rilevante rallentamento. A consolare sono gli altri indicatori: il tasso di disoccupazione non è salito e non sono aumentare le richieste di disoccupazione, i salari sono aumentati ma non di tanto, hanno ripreso quota le richieste di case ma a tassi ipotecari inferiori. Niente panico, ma la consapevolezza che le performance del passato recente non saranno confermate. (Bloomberg)
Condanne nell'inner circle trumpiano. Paul Manafort, già capo della campagna di Trump per la presidenziale 2016, è stato condannato a poco meno di quattro anni per frode. Manafort era stato fra i primi ad essere coinvolto del procuratore speciale Robert S. Mueller III , che si occupa del Russiagate, per i suo legami e gli affari in Ucraina e con i russi. Ora ha pagato per questo, ma non vi sarebbero legami diretti, per ora, proprio con il Russiagate. Manafort è stato anche ascoltato da Mueller, ma in suo contributo non è stato importante. Piuttosto ha suscitato qualche polemica la lievità della condanna, quando in questi casi sono previste pene fra i 19 e i 24 anni. Manafort comunque sarà condannato anche in un altro procedimento la settimana prossima. (The New York Times)
martedì 21 agosto 2018
Piccolo NON è bello. Al massimo è simpatico
domenica 5 agosto 2018
Me ciami Brambilla e fu l'uperari, lavori la ghisa per pochi denari
martedì 16 gennaio 2018
Prendi i soldi e scappa - Take the money and run
mercoledì 13 dicembre 2017
Quei salari della non-ripresa
Facile parlare di ripresa e di consumi da rilanciare grazie anche alla magica congiunzione con un accenno di inflazione. Ma poi bisogna fare i conti reali, con quanto la gente si ritrova nelle tasche e con i soldi che servono per affrontare la vita di tutti i gironi.
lunedì 18 settembre 2017
Work or not work, this is the problem
La realtà del lavoro negli States è diversa da quanto la maggior parte degli europei pensa, ma paradossalmente anche molto simile. Perché questa contraddizione?
La verità che da questa parte dell'oceano emerge con fatica, o è nascosta proprio, è che metà dei lavoratori americani guadagnano poco, troppo poco o meglio in questi anni di crisi hanno perso una fetta di reddito non indifferente. Ciò altro non è che il fenomeno della progressiva riduzione e in certi casi sparizione, della classe media.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post in evidenza
9/11. Cosa è servito ?
Un quarto di secolo. Di emozioni, ricordi, conseguenze, disastri, tragedie e Storia. Quella che doveva finire e non lo è stato dimostrando q...
-
Bisogna intendersi sulle parole e sulla propaganda. Troppa quest'ultima nei due anni di guerra a Gaza. In ogni caso il piano Trump è app...
-
Al via Il World Economic Forum di Davos, senza gli Stati Uniti e con l'ombra sovranista che incombe in particolare sul Vecchio Cont...
-
E se i lavoratori alla fine si accorgessero che l'AI non è poi così male? Domanda azzardata e anche provocatoria, all'occorrenza. ...






