Sul numero de The Umberto Montin Post le questioni aperte dell'inizio della pubblicazione dei Paradise Papers e l'incursione in un mondo nascosto e costellato di illegalità grandi e piccole. Un mondo soprattutto di grandi ricchezze sottratte a Stati, alle loro tassazioni ma in particolare alla possibilità di ridurre le disuguaglianze, di ristabilire regole di sana concorrenza (chi evade e cela i patrimoni alla fine ha un vantaggio su chi non fa lo stesso o non ha le uguali possibilità e paga le imposte alla comunità) e consentire di rafforzare, anziché tagliare, le risorse per le politiche sociali e a tutela dei più deboli.
Visualizzazione post con etichetta paradise papers. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta paradise papers. Mostra tutti i post
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post in evidenza
9/11. Cosa è servito ?
Un quarto di secolo. Di emozioni, ricordi, conseguenze, disastri, tragedie e Storia. Quella che doveva finire e non lo è stato dimostrando q...
-
Bisogna intendersi sulle parole e sulla propaganda. Troppa quest'ultima nei due anni di guerra a Gaza. In ogni caso il piano Trump è app...
-
Al via Il World Economic Forum di Davos, senza gli Stati Uniti e con l'ombra sovranista che incombe in particolare sul Vecchio Cont...
-
E se i lavoratori alla fine si accorgessero che l'AI non è poi così male? Domanda azzardata e anche provocatoria, all'occorrenza. ...
