domenica 31 dicembre 2017
Campagna d'Africa
sabato 30 dicembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 30 dicembre 2017
Tassando
Come Trump e molti repubblicani si arricchiranno con la riforma fiscale
In tre grafici ecco come la riforma fiscale aumenta le disuguaglianze
Perché tagliando le tasse alle aziende non aumenteranno i salari
American Sc(d)ream
I tweet di Trump destabilizzano il mondo
Democrazia e fatti nell'era Trump
Se anche Clooney ora critica Hillary Clinton
Economie
Il Pil non basta più a misurare il benessere di un Paese. lo dice il Fmi
I lavoratori anziani sono la soluzione all'invecchiamento
Questo può essere il momento della verità per i Bitcoin
Come la Disney si è preso gli asset di Murdoch senza spendere
East Wind
Che cosa vuole veramente Putin
Trend
Il più grande assassino mondiale? Le malattie provocate dall'uomo
I 10 articoli del 2017 più popolari dell'Economist
Quando i nomi riflettono l'evoluzione della società. Il caso francese
Le sorprendenti relazioni tra tempo e voto
La parola chiave del 2017. Indovinate qual è stata
giovedì 28 dicembre 2017
Non far finta di essere sani
sabato 23 dicembre 2017
giovedì 21 dicembre 2017
Gli zecchini di Pinocchio. O di Trump. La Grande Riforma
mercoledì 20 dicembre 2017
Ue, Secret Service
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| Yanis Varoufakis e la moglie |
Cosa accadde nel 2015 sull'asse Bruxelles-Atene? Sappiamo le diverse versioni ufficiali, le ricostruzioni di parte, il racconto che ne fece Yanis Varoufakis, allora ministro delle Finanze del governo Tsipras pronto alla sfida con i "falchi" del Nord e tedeschi in particolare, consapevole che un cedimento avrebbe rappresentato un dramma
domenica 17 dicembre 2017
Da Zio Sam a Zio Bill (tax)
sabato 16 dicembre 2017
venerdì 15 dicembre 2017
Grosso guaio (per Trump) in Alabama
mercoledì 13 dicembre 2017
Quei salari della non-ripresa
Facile parlare di ripresa e di consumi da rilanciare grazie anche alla magica congiunzione con un accenno di inflazione. Ma poi bisogna fare i conti reali, con quanto la gente si ritrova nelle tasche e con i soldi che servono per affrontare la vita di tutti i gironi.
sabato 9 dicembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 9 dicembre 2017
La Gerusalemme imprigionata
Gerusalemme capitale: perché e le conseguenze
Gerusalemme capitale: il grande errore
Gerusalemme capitale: non è diplomazia
Gerusalemme capitale: il grosso rischio di Trump
Gerusalemme capitale: cosa c'è dietro la scelta
Guerre e Vite
I migranti arriveranno ancora. Cosa servirà a loro
La miglior difesa? Scappare. Lo dice un ex capo dei Seals
Gli aiuti umanitari nello Yemen arrivano troppo tardi
Usa, in alcune zone l'aspettativa di vita è più bassa del Nord Corea
Fare economie
Brexit o no, tramonta la cool Britannia. E aumentano i poveri
Quando il sommerso fa concorrenza al Pil
Se perfino l'Fmi è preoccupato della disuguaglianza
Fuorisacco
La pasta è made in Italy, il grano no
I social non sanno se siamo felici. Perché
Anche i robot buoni possono essere pericolosi
Sentirsi nomadi
martedì 5 dicembre 2017
Trump si è fermato a Gerusalemme
sabato 2 dicembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 2 dicembre 2017
venerdì 1 dicembre 2017
Capitan Flynn
The taxe's shadows
Il Senato, nella notte, ha approvato la riforma fiscale con 51 sì e 49 no. Solo il repubblicano Bob Corker ha votato contro.
Donald Trump si gioca molto, se non tutto, sulla sua riforma fiscale. ma la strada è tutt'altro in discesa nonostante il presidente presenti il suo piano come il più favorevole ai ricchi e alla classe media, ovvero al suo elettorato e a quello che vorrebbe ingraziarsi.
martedì 28 novembre 2017
Giochi d'Arabia
I
l giro di vite a uso interno e internazionale. Ma rischia di scoperchiare un verminaio che potrebbe travolgere o compromettere anche i tentativi di riforme avviati con pugno di ferro dal principe ereditario Mohamed bin Salman, meglio conosciuto ormai con l'acronimo MBS.
sabato 25 novembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 25 novembre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Stavolta si parla di molestie sessuali, di bitcoin, dei fronti caldi in Asia, di affari mondiali, del futuro di internet e del commercio futuro.
giovedì 23 novembre 2017
Russian Connection
Come si scava
Trump però non sembra -o non vuole - mostrarsi molto preoccupato. Continua a far finta di ignorare quanto sta facendo il procuratore speciale e abbandona la prudenza anche nel mostrare la sua simpatia per Putin come ha fatto durante il suo ultimo vertice in Asia. Al punto da ammettere di crederli quanto il presidente russo, infastidito dalle indagini e dalla battaglia politica negli Usa, assicura che non ha interferito nella campagna presidenziale americana. Però... però le agenzie di intelligence non sono dello stesso avviso della Casa Bianca e se Trump preferisce puntare il dito sugli ex capi, sono proprio questi ultimi ad accusarlo. Ma anche questa ostentazione potrebbe costargli cara.
Qui cosa accade
E come Trump assolve sempre
Intanto la popolarità del presidente americano continua ad essere in terreno negativo, molto negativo, al di sotto del 40%
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| Grafico da FiveThirtyEight |
Ma i metodi russi non cambiano ed è stato scoperto he un gruppo di hacker russi si è intrufolato nelle mail dell'Onu e in particolare hanno saccheggiato quelle dell'ambasciatore tedesco. Vedi qui
Un sistema complesso segreto, ma non sempre. Un giornalista russo ha ad esempio spiegato come , su ordine del Cremlino, la stampa e la tv russe hanno coperto in modo sfacciatamente partigiano la campagna elettorale americana lo scorso anno. Ovvero amplificando tutto quanto c'era di positivo su Trump e sminuendo i risvolti buoni di Hillary Clinton. O ampliando i problemi che questa aveva. Anche se poi, dopo i bombardamenti in Siria, l'entusiasmo russo per Trump si è ridimensionato e si è capito che il sistema Usa di pesi e contrappesi, di una democrazia complessa e articolata ma solida, assicura che non è facile "impossessarsi", anche attraverso la corruzione o sistemi illegali, del presidente.
martedì 21 novembre 2017
L'ultima fake? Un videogame
sabato 18 novembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 18 novembre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Qui si parla di molestie sessuali, di tasse e riforma fiscale di Trump, di sogni americani e di tutto ciò che può influenzare l'economia.
Buona lettura
domenica 12 novembre 2017
TUM Post News - Dai paradisi fiscali al lavoro
Sul numero de The Umberto Montin Post le questioni aperte dell'inizio della pubblicazione dei Paradise Papers e l'incursione in un mondo nascosto e costellato di illegalità grandi e piccole. Un mondo soprattutto di grandi ricchezze sottratte a Stati, alle loro tassazioni ma in particolare alla possibilità di ridurre le disuguaglianze, di ristabilire regole di sana concorrenza (chi evade e cela i patrimoni alla fine ha un vantaggio su chi non fa lo stesso o non ha le uguali possibilità e paga le imposte alla comunità) e consentire di rafforzare, anziché tagliare, le risorse per le politiche sociali e a tutela dei più deboli.
sabato 11 novembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 11 novembre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Qui si parla di un anno di Trump fra ideologie, gaffe, passi avanti e soprattutto insietro, soldi e ancora soldi. Ma anche di idee che non hanno più patria, di disuguaglianze ed equilibri mondiali, di robot lavoratori e altro
La Corta Marcia di Trump
giovedì 9 novembre 2017
Da Panama al Paradise. Ricchi e più ricchi
domenica 5 novembre 2017
Mani Al Pulite - Games of Throne part II
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| Il principe ereditario Mohammed bin Salman |
sabato 4 novembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - sabato 4 novembre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Trump comincia a intravedere i problemi del Russiagate mentre la trama con Mosca spunta fuori. Ma l'America ha anche altro a cui pensare tra cui il terrorismo islamico. E poi i guai dell'automazione, le pensioni peggiori al mondo e altro...
Buona lettura
lunedì 30 ottobre 2017
Dalla Russia con paura
Trump e Manafort
Russiagate, la svolta. Forse. E alla Casa Bianca sono preoccupati, nonostante le smentite. Il procuratore speciale Robert Mueller ha accusato (e disposto l’arresto anche se poi si sono consegnati) l'ex capo della campagna di Donald Trump, Paul Manafort e altri due ex funzionari - il braccio destro e collaboratore di Manafort Rick Gates e George Papadopoulos, ex consigliere di politica estera per il neo presidente - di cospirazione contro gli Usa, riciclaggio ed evasione fiscale oltre ad altri 9 capi di imputazione. In sostanza sotto la lente di Mueller sono finite operazioni d’affari che però, anche se per ora non viene detto, dovrebbero portare a contatti e scambi con uomini d'affari russi e personaggi legati a Putin: un punto dal quale partire per ipotizzare la decisiva influenza di Mosca sulla campagna elettorale americana.sabato 28 ottobre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 28 ottobre 2017
lunedì 23 ottobre 2017
Trump e i misteri del Niger
sabato 21 ottobre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 21 ottobre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Fra i soliti guai e le incapacità di Trump, le economie e chi le studia, guerre e tensioni fra Asia e Medio Oriente, la Cina che uscirà dal Congresso del Partito comunista, il clima trascurato e molto altro
giovedì 19 ottobre 2017
Raqqa non è la fine. Ma l'inizio
lunedì 16 ottobre 2017
Lo sciò di Persia
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| Una parata dei Pasdaran iraniani |
sabato 14 ottobre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 14 ottobre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Per esempio dove e quanto male fa all'America Trump, ma anche i trucchi delle elezioni, la crisi catalana e il voto austriaco e molto altro...
Buona lettura
martedì 10 ottobre 2017
Crema catalana
Exitcool Britannia
domenica 8 ottobre 2017
Tum Post News: la quiete prima della tempesta
sabato 7 ottobre 2017
Tum Post News: Il trionfo di Wall Street
Wall Street sta ottenendo da Trump tutto quanto poteva desiderare, e senza troppe preoccupazioni di conseguenze, ricadute e prospettive. Come se la crisi del 2007-2008 non avesse insegnato nulla.
Ne parla il Washington Post qui sul
Ma anche tanto altro: su come viene sabotato l'Obamacare, sul razzismo per un avelina tv in Italia, su genitori che ritirano i proprii figli dal catechismo per paura dei migranti, sulle liti a sinistra in Italia e... tanto altro su T.U.M. - The Umberto Montin Post
Ne parla il Washington Post qui sul
Ma anche tanto altro: su come viene sabotato l'Obamacare, sul razzismo per un avelina tv in Italia, su genitori che ritirano i proprii figli dal catechismo per paura dei migranti, sulle liti a sinistra in Italia e... tanto altro su T.U.M. - The Umberto Montin Post
Il sabato del villaggio (globale) - 7 ottobre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Si parte - asorpresa - con il ritorno di Blade Runner , poi si vira sull'America trumpiana, passando per terrorismi, indipendentismi, altruismi e cinismi, europeismi, mondo arabo, disuguaglianze e altri mondi ideali
Buona lettura!
venerdì 6 ottobre 2017
Spara che ti passa
"Ne parleremo un'altra volta". In questo modo il presidente Donald Trump ha spostato - o cercato di spostare - il dibattito dalla strage di Las Vegas provocata da un signor Nessuno iper-armato grazie alla legislazione e alla tradizione americana a una più innocua e arrendevole constatazione che nella società ci sono individui pazzi e incontrollabili. Una circostanza che provoca qualcosa come 30 mila morti all'anno.
giovedì 5 ottobre 2017
Tum Post, le news
Trump, secondo l'anticipazione del Washington Post si appresta a disdettare l'intesa sul nucleare raggiunta con l'Iran nel 2014 e firmata da Obama. Questo e altro, dal miele tossico, alle perquisizioni nella sede di Parigi di Vivendi , nuovo atto dello scontro con Mediaset dopo il tentativo di scalata.
Ma anche molto altro ancora su
Ma anche molto altro ancora su
sabato 30 settembre 2017
Avanti, da soli
Il voto della Catalogna sta mandando in crisi un'Europa che si stava cullando nel contenimento dei populismo e nella prospettiva della diarchia stabilizzatrice Merkel-Macron. Ma è la Spagna a finire sull'orlo del precipizio di una situazione che non è mai stata gestita politicamente e che il debole Rajoy pensava di domare solo sul versante militare. E così facendo ha posto le basi per la sua fine politica e rigettato Bruxelles sulla Dunkerque da dove si stava tirando fuori dopo l'uragano Brexit.
Il sabato del villaggio (globale) - 30 settembre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Si parla di Trump e delle divisioni che provoca, delle democrazie dirette e di quelle che si spaccano, dei salari che si possono aumentare aiutando l'economia e del mondo ancora poco "open", di curdi e maoisti, ma anche di vini, futuro, cervelli di donne e twitter.
Buona lettura
venerdì 29 settembre 2017
Per chi suona la tassa
mercoledì 27 settembre 2017
Obamacare forever?
martedì 26 settembre 2017
A tiro di missile
I missili - anche nel giorno in cui Kim Jong un ha detto che l'uso degli aerei al confine "è una dichiarazione di guerra degli Usa" - ormai sono il must di questa stagione di politica internazionale, il guanto di sfida lanciato all'America di Trump (e ai suoi alleati). Prima la Corea del Nord, ora l'Iran che risponde in questo modo, esibendo la sua forza, alle intenzioni - dichiarate anche in sede Onu - di arrivare a rompere lo storico accordo sul nucleare firmato dagli Usa di Obama nel 2015.
sabato 23 settembre 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 23 settembre 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. A cominciare dal mistero-affare-illusione bitcoin, poi la riforma fiscale di Trump, Isis, Brexit, Germania e perfino la guerra del Vietnam per finire sulla qualità dell'aria a Parigi. E sotto Parigi.
Buona lettura
Harvey e Kim, Maria e Donald
Questione di uragani, di disastri attesi, annunciati e, purtroppo, concretizzati. Washington e Pyongyang sono drammaticamente sulla rotta di collisione. A parole, per ora, senza contare le prove missilistiche del piccolo dittatore nordcoreano e le muscolari esercitazioni di Usa, Corea del Sud e Giappone.
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