mercoledì 30 agosto 2017

Un 5% di paura mondiale


No, non succederà perché per gli Stati Uniti equivarrebbe a un suicidio e per l'economia mondiale a uno shock di una potenza tale da far dimenticare la Grande crisi del 2008. Però potrebbe accadere, Greg Valliere di Horizon Investments  lo stima nell'ambito di un 5% di possibilità. Cosa? Semplicemente che il governo non abbia più i soldi per pagare obbligazioni,

lunedì 28 agosto 2017

Il fattore A, come Arpaio

Sceriffo perdonato e un avviso a tutti quelli che "remano contro" la Casa Bianca. Questa una delle chiavi di lettura della grazia concessa  da Trump allo sceriffo Joe Arpaio, condannato per aver ignorato l'ordine di un giudice che gli imponeva di smettere di arrestare sulla base di sospetti di immigrazione clandestina.

sabato 26 agosto 2017

Il sabato del villaggio (globale) - 26 agosto 2017


Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Questa settimana parliamo ancora dei suprematisti, dei fascismi e dei razzismi che aleggiano dentro e attorno alla Casa Bianca e nel mondo. Ma anche dei problemi di Trump, dei muri che si alzano nel mondo e i loro costi, dei conti americani e di quanto pagano i lavoratori, di finanza e segreti, di diplomazie, di ambiente inquinamento mondiale, della cara università italiana e di un po' di curiosità dal mondo.
Buona lettura

La Casa Suprematista

La malattia profonda nel ritorno del nazionalismo bianco

Il premier svedese avverte: non ridete del pericolo fascista

I neonazisti smascherano la debolezza di Internet

Come Bannon ha perso il controllo del trumpismo

Il pericolo nazista potrebbe essere stato sopravvalutato

Trump sta rivitalizzando le piazze Usa


Trumpiana

Non scordare il Russiagate e la possibile incriminazione di Trump

2020, i possibili slogan di Trump per la rielezione

Trump non vuole il marchio della sconfitta in Afghanistan

Kelly comanda la Casa Bianca ma non Trump

Minima Muralia

I conti del muro di Trump

La nuova barriera d'Israele

Economie

Il declino del manifatturiero americano non c'entra con il NAFTA

Badare a ciò che fanno gli americani, non a quel che dice la Fed

Dove i lavoratori pagano più o meno tasse


Secrets

The Wolf of Wall Street e le app criptate

Diplomacy

Le piccole mosse per riavvicinare Qatar e Arabia


Ambienti

La mappa mondiale dell'inquinamento nelle città del mondo

Le emissioni non cresceranno con Trump. Ma non caleranno

ItaList

Università più cara. E per sempre meno studenti


Fuorisacco

Il futuro del lavoro è nei freelance?

L'Iran apre la più grande biblioteca al mondo

La trigonometria? Roba da babilonesi

Il ristorante segreto ed esclusivo di Disneyland

venerdì 25 agosto 2017

Missions not accomplished

Le missioni restano incompiute alla faccia della trionfale dichiarazione di George W. Bush sulla tolda della portaerei Uss Abraham Lincoln il primo maggio 2003.L'allora presidente Usa faceva riferimento alla seconda campagna d'Iraq. E sbagliò, fece un errore fondamentale, un errore storico frutto di una superficiale lettura del Medio Oriente, delle forze in campo, del terrorismo e della sua organizzazione e suddivisione territoriali.

giovedì 24 agosto 2017

Il sabato del villaggio (globale) - 19 agosto 2017


Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Questa settimana parliamo di Trump e dei suprematisti, della storia anzirazzista, ma anche di Lavoro e redditi, della finta crescita italiana, di India, Iran e Venezuela e poi un po'di iPhone e di un sentiero affascinante
Buona lettura

domenica 20 agosto 2017

Bannon, l'apprendista stregone dei suprematisti


Aggiornamento 19 agosto. Come previsto Steve Bannon lascia la Casa Bianca. Licenziato da Trump, "mi sono dimesso io" ha invece ribadito l'alfiere della destra estrema, supremastista, razzista, anti ebrea, nazionalista e  isolazionista. Bannon paga senza dubbio per i fatti di Clarlottesville in cui la l'Alt-Right ha voluto dare una  prova di forza e ribadire che Trump è nello Studio Ovale con Bannon al suo fianco per merito suo. Ma paga anche e soprattutto l'ostilità del nuovo capo dello staff Kelly e del consigliere per la Sicurezza nazionale McMaster, i due generali che cercano di porre un freno alla deriva del presidente e salvarlo

giovedì 17 agosto 2017

Obbiettivo Barcellona


Ora Barcellona, Cambrils, Turkus, la Siberia. E prima Parigi, Parigi ancora, Nizza, Bruxelles, Stoccolma, Londra, Amburgo, Berlino, Manchester. Con camion, coltelli, fucili mitragliatori, bombe al perossido di acetone triciclico con chiodi e pezzi di ferro. Man mano che il califfato viene sconfitto  in Siria e in Iraq

mercoledì 16 agosto 2017

Verità d'Egitto


Se sulla vicenda scende in campo un media internazionale e di alta qualità come il New York Times vuol dire che sulla vicenda della morte di Giulio Regeni resta ancora molto da scoprire. E le novità potrebbero essere molto imbarazzanti, per non dire di peggio,

The Supremacist House


Quest'uomo ha bisogno di aiuto. E presto. Per il bene suo ma soprattutto del mondo intero oltre che, naturalmente dell'America, il suo Paese.
Più che una cronaca politica in questi ultimi due-tre giorni è  parso di dover assistere all'ennesimo Trump Show se non stessimo parlando di questioni dannatamente serie e gravi, addirittura sanguinose.

lunedì 14 agosto 2017

Coscienze migranti 3



Ahia, il ministro Minniti e il suo codice di comportamento per le Ong pre-giudicate colpevoli di rapporti stretti con gli scafisti al punto da sembrare complici, cominciano a trovarsi in difficoltà. Eppure non dovrebbero esserlo visto che ai primi di agosto i migranti sbarcati sono  il 3,4% in meno dello stesso periodo dello scorso anno e la caduta rispetto a luglio è addirittura del 50%.

domenica 13 agosto 2017

Coscienze migranti 2

Governo e sinistre-destre italiane, ormai in preda a una crisi di nervi collettiva e ostaggio dei piccoli razzismi quotidiani, stanno impostando la politica di fatto dei respingimenti sulla base dei fattori d'impatto sociale ( il ministro Minniti ha evocato una "rottura sociale" che sa di guerra civile

sabato 12 agosto 2017

Il sabato del villaggio (globale) - 12 agosto 2017


Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Questa settimana parliamo missili, Corea, Trump e voglie di guerra, ma anche diPaesi del terrore, di Brexit o Brexin, di Italiette, di chi ha troppo e chi niente, di sessi, case del futuro, mobilità, meteo e spie librarie


Buona lettura e buon ferragosto!

venerdì 11 agosto 2017

La Grande Guerra 2.0

Trump avverte Pyongyang che i piani militari sono "chiusi e caricati", pronti a scattare se Kim Jong Un manterrà le sue minacce di lanciare i missili contro l'America o contro Guam o Paesi alleati agli Usa.
Da una parte un dittatore pazzo e sanguinario che gioco con il fuoco e cerca la legittimazione con le sue "sparate " e le provocazioni che dovrebbero dare al suo Paese e ai suoi poveri abitanti l'illusione si essere una superpotenza, piccola, ma in grado di reggere il confronto e di non piegarsi a nessuno.

La dottrina Stranamore


Secondo l'ex ambasciatore all'Onu Bill Richardson gli Stati Uniti sono stati presi di sorpresa dalla Corea del Nord e  ciò evidenzia un massiccio fallimento dell'intelligence. Ma intanto fra Kim Jong Un e Donald Trump volano minacce e avvertimenti. Facile dire che entrambi vogliono forse far prevalere la componente "bulla" (la stessa reazione del presidente Usa sembra, stando  a dichiarazioni  "coperte" di funzionari della Casa Bianca, uscita senza controllo, improvvisata e non dovrebbe essere caricata di troppi significati) . Il problema

mercoledì 9 agosto 2017

Fail-35

Ci voleva la Corte dei Conti per sfondare la porta del silenzio dei giornali italiani su quello che potrebbe essere il più grande fallimento dell'industria militare occidentale negli ultimi decenni. Non sarà un crack che deflagherà,

martedì 8 agosto 2017

Coscienze migranti


Forse mai come sull'argomento migranti si sono diffuse in così poco tempo ipocrisie, falsità e strumentalizzazioni atte a sostenere il governo, l'Europa, chi ci specula e chi guadagna sulla lunga filiera di arrivi e ricollocamenti.

sabato 5 agosto 2017

Il sabato del villaggio (globale) - 5 agosto 2017



Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Questa settimana parliamo di America e  delle sue economia, muri, guerre,  scuola, uomini di Trump e suoi avversari. Ma anche dei problemi che emergono un anno dopo il sì alla Brexit, di Medio Oriente, del Fezzan, della Cina e dei mondi che ci aspettano con tanti robot e  previsioni al computer. Infine un omaggio a un personaggio straordinario che se ne è andato e ai diritti che ha chi si abbronza. Buona estate e buona lettura!

venerdì 4 agosto 2017

Silenzi d'Arabia

Il silenzio di Trump su una palese violazione di diritti umani in Arabia altro non fa che confermare i legami tra la monarchia wahabita e la nuova presidenza di Washington disposta a tutto o quasi per cercare di bilanciare la crescita dell'influenza Iraniana nella regione.

Qui l'articolo del New York Times

Ma su questo  numero de

gli altri guai di Trump e l'avanzare "minaccioso" verso il suo entourage e la sua famiglia del procuratore Mueller che indaga sul Russiagate e intanto nomina il Grand Jury, il caso migranti con le navi delle Ong  in Italia, la tormentata amministrazione Raggi a Roma, la vicenda Neymar e tanto, tanto altro da tutto il mondo

Tutto, ovviamente su The Umberto Montin ®Post

martedì 1 agosto 2017

Il gender della libertà

Qual è il significato della libertà? A volte bastano pochi gesti, una scelta, una indicazione, un passaggio per dare l'idea che la tolleranza e la libertà sono valori che non basta esprimere con la bocca, ma per essere tali e condivisi  devono tradursi in fatti concreti. Appunto in una decisione, in un gesto.

Basti questo esempio 


Un presidente fuori posto

Ha appena costretto o convinto o indotto il suo portavoce Sean Spicer ad andarsene, il successore Anthony Scaramucci non ha trovato niente di meglio appena insediato di attaccare il capo dello staff della Casa Bianca Reince Priebus che ora è stato cacciato anche lui.
 Martedì 1 agosto. Dopo poco più di una settimana anche Anthony Scaramucci è stato rimosso dal ruolo di responsabile della comunicazione della Casa Bianca. La motivazione ufficiale è che il nuovo capo dello staff, John Kelly,  sarà libero di costruirsi la sua squadra. Con la sottolineatura che Scaramucci non avrebbe mai potuto lavorare con Kelly. La confusione alla Casa Bianca è sempre più grande e inarrestabile. (Leggere qui Politico)
Il presidente Trump ha anche aumentato attraverso attacchi diretti e indiretti, fatti anche di tweet insultanti, la pressione sul ministro della giustizia

Amministrazione Trump, solo Scaramucci. Anzi no

Sean Spicer
Addio all'uomo che faceva sorridere i giornalisti e il mondo cercando di spiegare e coprire le gaffe e le incapacità del presidente degli Stati Uniti: Sean Spiece, portavoce della Casa Bianca, se ne va sbattendo la porta dopo la scelta di nominare

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Quale pace?

Bisogna intendersi sulle parole e sulla propaganda. Troppa quest'ultima nei due anni di guerra a Gaza. In ogni caso il piano Trump è app...