Potrebbe essere un punto di svolta radicale per la politica americana al tempo di Trump. E se anche la maggior parte si aspettasse che un momento simile sarebbe giunto con un attacco terroristico dell'Isis a qualche obbiettivo americano nel mondo o addirittura in "casa, la Storia si è incaricata di scegliere un viatico diverso.
L'attacco di un cecchino, poi rivelatosi addirittura come un fan del Bernie Sanders a un gruppo di esponenti repubblicani durante la preparazione di una partita di baseball di beneficienza, con il gravissimo ferimento del leader dei repubblicani alla Camera Steve Scalise, rappresenta un mondo di frattura per il prima-Trump e il dopo-Trump. Il presidente, in un intervento televisivo giudicato da tutti molto equilibrato e pacato nonostante la situazione egli sviluppi della stessa, è stato gudicato per la sua capacità di affrontare e gestire una crisi in un momento, oltre tutto, per lui molto difficile sul piano politico. per ora mostra di esserne uscito bene, mostrando un profilo moderato che sembrava inedito.
Ma saranno i prossimi giorni a dire se, da questo punto di vista, la presidenza assumerà una linea pacata, pragmatica e non ideologica. Il che sarebbe paradossale pensando a Scalise, giudicato uno dei falchi del congresso e fedelissimo a Trump. Ci sarà anche il modo di giudicare come Trump stesso e i repubblicani sfrutteranno o no la possibilità offerta su un piatto d'oro: quello di puntare il sito sui democratici - sanderisti o meno - sulla grande stampa e in genere verso la pubblica opinione contraria alla presidenza, per mettere sotto accusa la denuncia degli scandali, della possibile intromissione della Russia nella campagna elettorale e delle presunte relazioni pericolose con Mosca e stabilire nel popolo americano la facile conclusione: oppositore di Trump= socialista e terrorista. Una qualcosa che abbiamo visto anche nella Vecchia Europa e in Italia in particolare.
Tuttavia, senza avventurarsi in oscure vie complottiste, se il presidente e i suoi sperano che questo evento gravissimo riesca a distrarre l'opinione pubblica dal giudicare la vicenda Russiagate - con il duello a distanza tra Comey e Sessions - o che ancora l'Fbi e il procuratore Mueller allentino al presa, si illudono. Anche perché Mueller, secondo alcune fonti, sarebbe sul punto di indagare Trump per ostruzione alla giustizia: e questo potrebbe essere il vero sparo nel buio della democrazia
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