venerdì 30 giugno 2017

Cesare's wife and dirty games


Negli Stati Uniti, ai vertici della politica, non c'è solo il presidente Donald Trump ad essere finito sotto la lente dell'Fbi. I federali infatti stanno scavando addirittura in casa del senatore Bernie Sanders, il leader dell'estrema sinistra democratica e beniamino dei giovani per aver saputo contrastare - e quasi a insidiare - l'ascesa di Hillary Clinton verso la candidatura Dem per la Casa Bianca.

Il caso è legato a un prestito ottenuto dalla moglie del senatore del Vermont, Jane, dalla Union Bank, 10 milioni di dollari, per espandere il Burlington College acquistando 33 acri di terreno. All'epoca, prima del 2016 quando l'indagine è cominciata, la moglie del senatore era la presidente del College.
Ma fin qui niente di strano o di illegale. Il problema nasce dal fatto che il senatore Sanders avrebbe fatto pressioni, grazie alla sua posizione, per la concessione del mutuo. E questo in America non va, soprattutto per un uomo che è diventato l'alfiere del progressismo, della lotta politica in nome degli ideali e dell'onestà contro ciò che rappresenta il contrario di tutto questo, ovvero Donald Trump. Oltreoceano vale ancora, almeno a livello etico, che anche la moglie di Cesare dev'essere al di sopra di ogni sospetto. Ciò vale per chi comanda, soprattutto, ma non meno per chi è all'opposizione e si candida a un potere futuro.

La ricostruzione della Cbs


Un fatto grave, se fosse provato. Ma non mancano i dubbi. Infatti la richiesta di aprire un'indagine sulla potenziale frode bancaria è venuta da Brady Toensing, un avvocato che ha presieduto la campagna di Trump nel Vermont e sempre una sua lettere del gennaio 2016 al procuratore degli Stati Uniti per il Vermont ha messo gli agenti federali sula pista della coppia Sanders. Un paio di elementi che rafforzano i sospetti di un'operazione di killeraggio politico.
Dal canto loro i Sanders si sono rivolti a un avvocato e adombrato i sospetti di una vendetta politica anche se dall'altra parte si è ribattuto che l'indagine è cominciata sotto Obama e quando il Procuratore generale era  vicino ai Democratici. In ogni caso la moglie del senatore nel 2011 ha abbandonato la carica. Le promesse di aumentare i numeri degli studenti iscritti da 180 a 500 e di ottenere quasi 3 milioni di dollari di donazioni sono fallite, il college ha dovuto vendere tutta la terra di sua proprietà, ha denunciato debito per 11 milioni e nel 2016 ha chiuso definitivamente (Leggere qui).

La ricostruzione di Politico

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