venerdì 30 giugno 2017
Cesare's wife and dirty games
giovedì 29 giugno 2017
True lies
Una vita di bugie e la bugia diventa vita, elemento di vita e di esistenza. Sembra questo, a sei mesi dall'insediamento, la cifra politica di Donald Trump. Così connaturata all'interno del suo essere ancora imprenditore e tutt'altro che rappresentante del popolo, di tutto il popolo, dal risultare per un verso difficile scindere i due personaggi e dall'altro fin troppo facile, a fronte di un accorto e rigoroso lavoro d'indagine e verifica, scoprire laddove l'uomo mente o mistifica la realtà.
domenica 25 giugno 2017
Sotto la banca il contribuente crepa
Non facciamoci ingannare dalla cortina di fumo mediatica. La realtà è che con le due banche venete da porre in liquidazione siamo sullo stesso livello della Grecia di tre anni fa, salvo che la corsa al ritiro dei depositi si è diluita negli ultimi anni e non si è concentrata in pochi giorni. Fra Mps, Banca Etruria, Marche, Chieti, Ferrara, Popolare di Vicenza e Veneto Banca se ne è andato qualcosa come 65 miliardi di depositi. E fra il 2012 e il 2015 le due venete hanno distrutto più di 11 mld di valore, la prima lasciando nella disperazione 118 mila azionisti e arrivando a 1,6 mld di perdite, di perdite, mentre la seconda ha azzerato le azioni di 90 mila risparmiatori accumulando un passivo di poco meno di 2 mld.
sabato 24 giugno 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 24 giugno 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Questa settimana parliamo della notizia più devastante della settimana: la rivelazione che Obama e la Cia avevano scoperto le trame di Putin. Poi lo scontro sulla controriforma sanitaria, la resistenza a Trump e altre storie dagli Usa. ma si parla anche Pil, inflazione e l'economia italiana che non va. Poi la Brexit, gli algoritmi e i geroglifici e il museo dei fallimenti
Buona lettura
venerdì 23 giugno 2017
Malasanità modello Usa
L'ultimo appello, l'ultima possibilità sono riservati ai Repubblicani dissidenti o dubbiosi. moderati o preoccupati solo delle conseguenze sul loro collegio elettorale, sono gli uomini e le donne che possono affondare il controriforma sanitaria targata Trump. E quanto sia importante salvare l'Obamacare lo dimostra la discesa in campo, appunto con un appello ai dubbiosi, proprio dell'ex presidente
domenica 18 giugno 2017
Quelli che i migranti...
In Parlamento ci si picchia sullo ius soli per questioni di bassa bottega e incertissime capacità di comprensione addirittura della parola straniero. Intanto vediamo qui come ci si regola in Europa e nel mondo e scopriamo che siamo in ritardo - tanto per cambiare - culturale e legislativo salvo dopo accorgersi che "siamo invasi dagli stranieri" (frase tipica della destra): ma se lo fossimo veramente non sarebbe il caso di disciplinare un po' la materia in particolare per i più giovani, autentica risorsa del futuro in un Paese come l'Italia che invecchia vista d'occhio?
sabato 17 giugno 2017
il sabato del villaggio (globale) - 17 giugno 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Questa settimana parliamo di Trump sotto accusa della nuova sanità Usa che avanza, del peso dei privati in America, del Qatar ma anche di Hezbollah, del futuro dietro l'angolo, del tabacco e di altro
Buona lettura
giovedì 15 giugno 2017
Uno sparo nel buio della democrazia
Potrebbe essere un punto di svolta radicale per la politica americana al tempo di Trump. E se anche la maggior parte si aspettasse che un momento simile sarebbe giunto con un attacco terroristico dell'Isis a qualche obbiettivo americano nel mondo o addirittura in "casa, la Storia si è incaricata di scegliere un viatico diverso.
mercoledì 14 giugno 2017
La mossa del cavallo debole
La voce gira, uno degli avvocati di Trump, di fronte a una domanda, ha detto che il presidente ha l'autorità per rimuovere il procuratore indipendente Robert Mueller nominato per indagare sulle relazioni tra membri dell'amministrazione e la Russia, ovvero sulle influenze che può avere avuto questo Paese sulla campagna elettorale che ha contrapposto Trump a Hillary Clinton finendo per sostenere il primo contro la seconda.
sabato 10 giugno 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 10 giugno 2017
Leggere per capire un po' meglio il villaggio del mondo e quello vicino a noi. Questa settimana parliamo dell'ex capo dell'Fbi Comey e di Trump sempre più nei guai, della vittoriosa sconfitta di Corbyn, di Medio Oriente, di Hong Kong e frontiere
venerdì 9 giugno 2017
Voglia di Mayexit
Il pasticcio è fatto, Theresa May è riuscita nella peggior performance elettorale che un leader può compiere, soprattutto se è sicuro di stravincere e annichilire l'opposizione al punto da chiamare gli elettori in anticipo alle urne
Ecco il patatrac conservatore nel grafico de The Guardian
Ecco il patatrac conservatore nel grafico de The Guardian
giovedì 8 giugno 2017
Russiagate, il giorno più lungo
James B. Comey, l'ex direttore dell'Fbi, davanti alla commissione intelligence del Senato sul Russiagate. Potrebbero essere ore, giorni durissimi per il presidente Trump perché si alimenterà a dismisura quel fiume di sospetti che ha portato all'indagine sulle intrusioni degli hacker nella campagna presidenziale, al fine di danneggiare Hillary Clinton e aiutando così il suo avversario. E soprattutto, stando alle anticipazioni, Trump dovrà difendersi dall'accusa di aver chiesto d'insabbiare l'indagine. Un chiaro caso di ostruzione alla giustizia, uno dei fondamenti per chiedere l'impechment.
Ecco alcune delle frasi di Comey...
mercoledì 7 giugno 2017
May win or not May win
Ci siamo, giovedì Gran Bretagna al voto, forse uno dei più difficili della sua storia recente. Non solo per l'incertezza sul risultato quale appare dagli ultimi sondaggi, ma dalla complessità del passaggio che il Paese si troverà ad affrontare nei prossimi mesi e anni per gestire la trattativa di uscita dalla UE.lunedì 5 giugno 2017
Arabia-Qatar: lite in famiglia
E' dall'11 settembre che il tema dei rapporti tra il radicalismo islamico e le petromonarchie tiene banco, un intreccio di prove e sospetti, di alleanze negate eppure provate sul campo, di ambiguità e segreti. Ma adesso si potrebbe essere a una svolta. A scampo di equivoci la vicenda andrà vista nei suoi sviluppi e analizzata nei dettagli oltre che osservata
domenica 4 giugno 2017
London? No, Kobane Calling
All'appello mancano tanti episodi "minori", tante altre stragi perdute nella cronaca. E il passato remoto, New York 11 settembre 2001, e Madrid, e Londra e... E mancano Kabul, Baghdad, il Pakistan, le Filippine, l'Egitto, Aleppo. E le mille e mille paure quotidiane, gli allarmi sventati e quelli finti, gli espulsi e i nascosti vicino. Prima era Al Qaeda ora è Isis. Domani non si sa.
sabato 3 giugno 2017
Il sabato del villaggio (globale) - 3 giugno 2017
Trump, (e)missione pericolosa
L'uscita dell'America dal patto di Parigi sul clima potrebbe non essere una brutta notizia per il resto del mondo. Mentre la potrebbe essere per i lavoratori delle miniere di carbone di Kentucky, Illinois e Indiana ma anche del Montana e Wyoming. Un paradosso...
giovedì 1 giugno 2017
Clima, tira una brutta aria
Trump ritira l'adesione americana al trattato di Parigi sul clima. La decisione, attesa, è stata rivendicata dal presidente come conferma della parola data gli elettori e determinata dal fatto che gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati "non sono realistici per gli Stati Uniti", favorendo invece Paesi come la Cina. Le decisione però avrebbe diviso la West Wing tra il segretario di Stato Rex Tillerson, contrario a uno strappo così forte con l'Europa ma anche con la Cina, e dall'altra il numero uno dell'Epa (l'agenzia ambientale federale) Scott Pruitt, noto per essere un "falco" a causa delle posizioni di estremo scetticismo sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Tutto questo avviene mentre torna la Via della Seta, (la nuova Via della Seta) proprio mentre Trump, oltre alla decisione sul patto di Parigi, riscopre l'America nazionalista e autosufficiente e arriva al punto di rottura proprio sul commercio con la Vecchia Europa e in particolare con la Germania.
Trump sui carboni ardenti
Da qualsiasi parte la si giri, Donald Trump è un uomo e un presidente in difficoltà, alle prese con grandi difficoltà. Per di più dopo la sonora sconfitta sulla controriforma dell'Obamacare si trova con un partito diviso e pronto a scatenargli la guerriglia parlamentare
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