domenica 25 febbraio 2018

L'Era Lehman, la festa sta finendo? - The Era Lehman, is the party coming to an end?


I mercati soffrono, ma come avverte Krugman "la Borsa non è l'economia". Però...
Però il nervosismo e le repentine cadute dei mercati, che paiono tanto più stupefacenti soprattutto negli Usa visto l'andamento dell'economia in questo momento e con gli sgravi fiscali e i premi aziendali  dopo le decisioni di Trump, ci sono e cominciano a gravare. facendo intendere che dietro ci possa essere qualcos'altro. Di più preoccupante.

giovedì 22 febbraio 2018

America a mano armata


Questa potrebbe essere la volta buona. Forse. Potrebbe essere possibile finalmente cominciare a mettere un freddo alla vendita e al possesso facili di armi automatiche e anche d'assalto negli Usa.
La strage di Parkland, 17 persone uccise nella scuola del sud dellaFlorida, sembrano in grado di frantumare il muro che negli anni ha sempre impedito di arrivare  a un controllo maggiore sulla libertà costituzionale che hanno gli americani di armarsi.


mercoledì 21 febbraio 2018

La Cina è vicina



La Cina è vicina.  Lo è nello sport, nella moda, nei servizi, nella tecnologia, da Pechino si guarda all’Italia e al suo tessuto imprenditoriale fatto di creatività e  innovazione. Al punto che il nostro Paese è il secondo della Ue per investimenti cinesi: oggi sono 235 le aziende  che operano qui, impiegando 13 mila dipendenti e contribuendo al nostro pil con 5,5 miliardi di euro.

martedì 20 febbraio 2018

Sempre sesso, siamo americani


In mezzo a cento problemi come le influenze russe sulla campagna elettorale, la strage a Parkland, le tensioni e i venti di guerra in Medio oriente, l'instabilità del suo gabinetto con defezioni e  e le questioni finanziarie interne, sulla testa di Trump si consuma una vicenda personale che potrebbe a breve avere un'implicazione politica immensa, forse addirittura potenzialmente più distruttiva dell'inchiesta del procuratore speciale Mueller.

venerdì 16 febbraio 2018

Strike!


C'è voglia del primo colpo, del corpo risolutivo, di strappare la veste lacerata da anni di soft conflitto, di guerriglia, proteste violente, operazioni segrete e incursioni ancora più riservate quanto letali. Nel Vicino Oriente è la guerra non è mai sembrata così vicina. Qualche giorno fa il capo dell'intelligence Usa Dan Coats ha detto al congresso che "dalla fine della guerra fredda il conflitto non è mai stato così vicino come adesso"

martedì 13 febbraio 2018

Dammi 2 trilioni che in America voglio andare


La cifra si fa fatica a leggerla: oltre due trilioni di dollari, una dimensione finanziaria che negli usa è più che possibile. Anche il presidente Donald Trump la considera alla portata della sua amministrazione in particolare parlando delle entrate possibili grazie alla sua riforma fiscale di generosi tagli concentrati soprattutto fra gli strati più abbienti della popolazione.

domenica 11 febbraio 2018

Dimenticare Kobane


Usati e gettati via. In nome della Realpolitik. Come è avvenuto tante volte nella loro storia. Per il popolo curdo si apre un'altra prova difficile che devono affrontare da soli o al massimo con qualche timido appoggio , sempre di convenienza però.

Leggi qui Linkiesta

sabato 10 febbraio 2018

Il sabato del villaggio (globale) - 10 febbraio 2018



Shakespeare alla Casa Bianca

Trump con Rob Porter

Più che un intrigo, che pure non mancano e non sono mancati alla "corte" di Donald Trump, questo è un pasticcio. L'ennesimo da quelle parti. E come i precedenti potrebbe costare ancora un posto alla ormai disgregata pattuglia di consiglieri e collaboratori del presidente.

Dreamers or Nightmares?

Nancy Pelosi

NEWS. La Camera ha approvato, quattro ore dopo il Senato il budget che aumenta di 560 mld, sfondando il limite imposto. Il via libera è arrivato grazie a un accordo bipartisan con i Democratici, ma questo ultimi, soprattutto alla Camera sulle ore della leader Nancy Pelosi, in larga parte hanno votato contro, mentre i loro colleghi del Senato hanno in buona parte rispettato l'intesa. Ma tanti dubbi sono emersi anche tra i Repubblicani e c'è anche fra questo ultimi che si è messo di traverso rallentando i lavori Trump ha esultato per i maggiori fondi per la Difesa, i Dem sono soddisfatti per le concessioni sul sociale e la sanità. Ma l'ala più liberal dei Dem lamenta la mancata inclusione del prolungamento del DACA per i Dreamers, per i quali c'è solo un impegno a una riforma dell'immigrazione. (Leggi qui)

giovedì 8 febbraio 2018

I nazisti dell'Illinois ora si candidano


E' l'America di oggi, una parte dell'America di oggi. Che ha anche un suo rappresentante alla Casa Bianca. L'ondata populista e trumpiana che è venuta alla luce nel novembre del 2016 ha scoperchiato un mondo che si riteneva confinato nell'angolo dei reietti, esigue file di sostenitori di un mondo politically incorrected.

venerdì 2 febbraio 2018

Fact-checking, ma non in tv


In Italia la tv governa ancora le nostre opinioni, Soprattutto quelle politiche. Come dice l'Istat il 90 per cento si orienta politicamente in base alle informazioni televisive. (leggi La Stampa ), ma alla fine l'informazione televisiva è veloce, superficiale, spesso e volentieri troppo di parte:ad esempio  il conflitto d'interessi è completamente sparito dal dibattito e dall'agenda politica proprio mentre Berlusconi con le sue televisioni sono tornati pesantemente in campo e, sull'altro versante, la Rai come al solito è molto, molto schierata sul fronte governativo. A rimetterci, ovviamente, è l'informazione indipendente.

giovedì 1 febbraio 2018

Mr. Dreamer e Mr. Doom



Vuole unire ma disunisce, spezza ma assembla. Il Trump della America First ha cercato nel suo messaggio sullo Stato dell'Unione di dare un'altra visione del  Paese dopo il suo primo anno alla casa Bianca. Vi è riuscito? No. Non per volontà o incapacità. E' che Trump ha una visione univoca e monodirezionale della vita e della politica in particolare. In sostanza vuole vedere l'America attraverso solo il suo filtro, non ne conosce altri. Forse neppure ne ammette l'esistenza, pur percependola.

Post in evidenza

Quale pace?

Bisogna intendersi sulle parole e sulla propaganda. Troppa quest'ultima nei due anni di guerra a Gaza. In ogni caso il piano Trump è app...