Fra tante sciocchezze on line o via tv, vi sono alcuni siti e testate che hanno fatto e fanno informazione seria e ponderata come Il Post, senza allarmismi ma anche senza soggiacere agli interessi di chi sostiene determinati alimenti e mode alimentari.
Oggi tocca alla carne rossa, ieri è stata l'aviaria (gonfiata se non creata quasi ad arte, come si seppe poi) a colpire la carne bianca, ma è toccato al burro e ad altri prodotti con successivi capovolgimenti in base a nuove ricerche e soprattutto a diverse letture delle stesse.
Il problema non è tanto nelle ricerche o nei costumi alimentari, ma nello stile di vita a cui siamo indotti dall'organizzazione sociale, dall'inquinamento ambientale, dalle cause genetiche e poi, per quanto riguarda l'argomento del giorno, nelle norme che in ogni Paese, ma soprattutto nella Ue e negli Stati Uniti disciplinano la preparazione delle carni stesse.
Ecco perché prima di allarmarsi troppo, bandire le carni dalla tavola, sarebbe meglio informarsi su cosa comporta sul serio il Ttip in discussione dal 2013 fra Usa e Ue. Qui e qui potete trovare qualche aiuto a una migliore comprensione dei vantaggi (soprattutto per le industrie e per le maggiori in particolare) e degli svantaggi (per i consumatori, per i cittadini in genere, per i piccoli produttori).
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