mercoledì 29 aprile 2020

Il virus della ripartenza


Distanza sociale, mascherine, lockdown, Confinati in casa e molti posti di lavoro chiusi. Il pressing per riaprire, dopo due mesi di blocco, si fa intenso in Italia. Molte categorie, - lavoro autonomo, piccoli esercizi, piccole e medie industrie, le aziende culturali - sono più che in affanno.

sabato 25 aprile 2020

Il Sabato Del Villaggio Globale - 25 aprile 2020








giovedì 23 aprile 2020

L'agonia della piccola impresa Usa



Donald Trump non lo vuole ammettere, non può permetterselo nell'anno elettorale. ma i suoi sforzi per ridurre - dopo aver negato a fondo l'impatto - le conseguenze del coronavirus si stanno dimostrando se non fallimentari, non sufficienti a far sprofondare anche l'economia Usa.

mercoledì 22 aprile 2020

Crisi senza rete


Gli istituti internazionali, Fmi e le agenzie, Goldman Sachs su tutti, hanno tirato una riga alcune settimane fa: recessione, la più nera, depressione a tutte le latitudini. In Cina la  decrescita si avvicinava alle due cifre, 7-8% le stime più ottimistiche per i paesi europei, per l'Italia secondo il Fondo monetario -9,1. Ma questo qualche settimana fa.

sabato 18 aprile 2020

Il Sabato Del Villaggio Globale - 18 aprile 2020







Italia del Covid 19: metà dei morti nella Rsa



Opinions Point




Mariangela Pira (SkyTg24) - Economic Point








Out the Virus 

Dietro le linee del fronte a Marib nello Yemen

giovedì 16 aprile 2020

La Grande Evaporazione


Il decennio di ripresa post 2008 è un ricordo. Spazzato via in un solo mese, altro che tsunami, come e peggio di una guerra mondiale almeno per le conseguenze immediate sulla più grande economia del mondo. Negli Stati Uniti, quattro settimane dopo la proclamazione dell'emergenza da parte del presidente Donald Trump (negazionista fino all'ultimo e per questo accusato da più parti di essersi mosso in ritardo) i disoccupati sono già 22 milioni, di cui 5,2 nell'ultima settimana. E la curva verso il basso non ha ancora fermato la corsa verso il precipizio.

martedì 14 aprile 2020

Pioggia di soldi. L'Italia credulona e illusa


In questi frangenti bisogna essere chiari ancora più di sempre. Anche brutali, se dovesse servire, considerata la messe di opinioni sballate, dati incerti e confusi, notizie palesemente fasulle messe in rete e in giro per le case degli italiani. Che, va detto senza offesa per nessuno, a causa della loro poca frequentazione di giornali e anche tv di qualità, trasparenti, come pure di librerie e prodotti ivi in vendita (il fatto che le abbiano chiusa e i più gretti le tengano serrate ancora la dice lunga...), spesso si affidano ai "si dice", a qualche scampolo di slogan sventolato qua e là e non approfondiscono o cercano di capire cosa c'è di vero e cosa no.

mercoledì 8 aprile 2020

Helicopter Money. Più facile a dirsi che farlo



Miliardi su miliardi. da tutte le parti, a Pioggia. Gli Stati del mondo, nella loro grande maggioranza, sono piombati nel panico dopo aver sottovalutato o addirittura colpevolmente negato per settimane e settimane il dispiegarsi della potenza distruttrice del coronavirus e soprattutto le sue conseguenze economiche. Così adesso, corrono, in ritardo, ai ripari. O cercano, almeno. Quando l'agenzia dell'Onu per il lavoro parla di una possibile perdita di 195 mln di posti di lavoro e fino a un mld e 25 mln di lavoratori a rischio dopo che, solo una quindicina di giorni fa, lo stesso ente ipotizzava "solo" una riduzione di 25 mln di posti.

sabato 4 aprile 2020

Il Sabato Del Villaggio Globale - 4 aprile 2020






Perché Trump ha fatto marcia indietro - Il no alla distanza di sicurezza - Creare un servizio previsione di malattia come il meteo - I modelli matematici e i grafici delle previsioni - I sondaggi: l'angoscia per il virus è bipartisan -  Tre milioni e mezzo di americani hanno già perso la copertura sanitaria - Il morbo colpisce le grandi città. Ripartire sarà più difficile - Il sacrificio di oggi è come quello della Seconda Guerra Mondiale? - La tripla crisi del capitalismo (di Mariana Mazzucato)


Il fallimento di un sistema


Storie dal pianeta virus 



Il mondo che cambia


Economic Point




venerdì 3 aprile 2020

Giornalismo, il futuro dietro le spalle



L'ha detto. Alla fine l'ha detto e il discorso s'inquadra nello scenario fosco del post coronavirus. Ammesso che vi sia un post. Si parla di lavoro, lavoratori e aziende.
Prima di svelare chi e cosa ha detto, occorre una premessa, dura. L'Italia stima, secondo alcuni calcoli per forza parziali, che nelle prossime settimane potrebbero rimanere a casa, nella migliore delle ipotesi, fra i 100 mila e i 300 mila lavoratori, in maggioranza nelle diverse tipologie di occupati a tempo determinato . Ma non solo. Il numero, in caso di prolungamento della fase acuta della malattia e della conseguente mancata ripresa in tempi brevi, potrebbe addirittura lievitare fino a 500 mila persone. Con il riavvio, poi, una parte potrebbe rientrare, riprendere, ma nel frattempo tutte le relative famiglie di questi ultimi dovranno pur mangiare. E poi, quante delle aziende in cui lavoravano, sopravviveranno? Quante dovranno arrendersi al fallimento.

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