
💣Guerra & dintorni
👉 Attacco al potere. Il blitz di due droni sul Cremlino è un episodio che risulterà cruciale nella storia che verrà raccontata di questa guerra sciagurata provocata dalla Russia. Non tanto perché l'obbiettivo fosse Putin - è da ingenui pensare che il neozar non sia protetto nemmeno da una qualsiasi incursione - o che il cuore del potere russo non sia abbastanza protetto. E' il significato che conta, i molteplici significati: il simbolismo, in primo luogo, di aver violato il cuore del potere, di aver rivelato la debolezza di Putin venduto come "superuomo", di aver portato l'attacco al cuore del Paese, di aver rivelato come le potenzialità di un piccolo Paese - sostenuto abbondantemente da Usa e Occidente - possano essere letali e immense, di aver stabilito che le distanze non sono così incolmabili, che l'avventura scatenata più di un anno fa non potrà mai finir bene neppure per Mosca che se la trascinerà dietro per anni. Almeno per gli anni di vita di Putin, perché è tutto da dimostrare che i suoi eredi, per vari e diversi motivi, non decidano un giorno di sacrificare le miserabili ambizioni di un imperialismo in ritardo e coltivato dalla parte più arretrata della nazione in cambio di un'apertura al mondo che, alla fine, potrebbe aiutare molto di più le sempre verdi ambizioni di Mosca di essere considerata e rimanere una superpotenza. In un mondo in cui non saranno più solo gli Usa a dominare e contendere la leadership un tempo rivoluzionaria, perché oggi sul palco sono comparsi nuovi primi attori come la Cina, l'India, altri comprimari ma di livello come l'Arabia, la Turchia e un po' la frammentata e balbettante seppur potente economicamente Europa. Russia says Ukraine's Krelim drone strike was an attack on Vladimir Putin - The Washington Post
👉 La minaccia e la sfida. Potrebbe essere la solita sceneggiata, atta a far parlare media occidentali e a gettare qualche dubbio o seminare la confusione nei comandi Nato e ucraina. Fatto sta per l'ennesima volta Yevgeny Prigozhin, il capo della compagnia privata Wagner, ha lanciato l'ultimatum al Cremlino e ai comandi militari russi: datemi altre munizioni o abbandoniamo Baakmut. Vero o falso che sia, da tempo Prigozhin sfida apertamente i militari più che il suo protettore Putin. Anzi le sue parole sono un richiamo al neozar ad affidarsi a lui, e quindi ai privati, miliardari oligarchi e mercenari che siano, per scatenare la guerra e quanto di peggio contro tutti i nemici. In sostanza, come i ceceni, Prigozhin sta tentando in effetti l'assalto allo stato russo, o a quanto resta di esso. Se dovesse spuntarla, la potenza nucleare diverrebbe una sorta di Tortuga fuori controllo e in grado di sconvolgere il mondo. Un altro dei fallimentari risultati ottenuti da Putin con la sciagurata idea di scatenare la guerra, già in segreto, fin dal 2014.
⛈🌬Venti freddi sul mondo
👉 Sudan. La situazione peggiora e sta finendo fuori controllo. Il conflitto rischia di destabilizzare buona parte del continente e avere riflessi pesanti sull'Occidente e sul Medio Oriente, per certi versi simili a quelli della guerra in Ucraina.
Sudan conflict threatens humanitarian crisis | Semafor
💰🌧Tempesta di banche 🏦
💰🔥💧Economy/GeoPolitics 🚒🥵🔫
👉 Inflazione. Rallenta? Mica tanto o non abbastanza da infondere tranquillità alla banche centrali e ai mercati dove, comunque, si moltiplicano i segnali di tensione e di recessione. Così si va verso un nuovo aumento dei tassi. CME FedWatch Tool - CME Group
👉 I guai di Silicon Valley. I venti di crisi e recessione di questo post pandemia investono le aree più avanzate e moderne. In particolare a soffrire sono le zone d'elezione di Big Tech e la Silicon Valley ne è la plastica rappresentazione, a cominciare dal tracollo della "sua" banca, con il ridimensionamento di personale e obbiettivi delle
grandi multinazionali IT (FAANG) e le
pesanti ricadute sociali su un città simbolo come San Francisco. Un esempio di questa flessione o del tramonto epocale sono le vicende di
Whole Foods Market. Ecco il racconto di come un negozio della catena che aveva aperto in un quartiere della città in un'area dove si affacciano molte aziende tecnologiche è stato
costretto a chiudere dopo 13 mesi travolto da violenza e caos nella zona.
San Francisco Whole Foods Closure Reflects City’s Economy and Crime Woes - The New York Times
👉 L'INCH. Il mondo delle piattaforme visto da dentro e la precarietà per non dire arbitrarietà o sfruttamento vero e proprio della
gig economy Life is a game
Italia in nero
👉 Il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Il più grande taglio di tasse dopo il Big Bang – Phastidio.net
👉 Pnrr e dintorni. Non ci sono solo i soldi e gli investimenti. ma delle riforme necessarie e collaudate si parla poco o per niente. Non a caso. Il PNRR e le riforme | Università Cattolica del Sacro Cuore
👉
Suite francese e libica. La Francia attacca frontalmente, con il suo ministro dell'Interno, il governo di destra e strema e la premier prendendo a pretesto il problema dei migranti (che obiettivamente Roma non Sto arrivando! e non vuole affrontare e risolvere, almeno dal punto di vista umano). Ma Parigi non parla a vanvera: è vero che
Gerarld Darmanin vuole tenere a distanza la Le Pen e le destre Ue, ma è altrettanto vero che la visita del generale Haftar - l'avversario del governo riconosciuto dall'Italia - ha fatto imbestialire e sospettare non poco Parigi. Roma, fregandosene dei destini dei poveretti respinti e rimandati in Liba nei campi lager, vuole accordi bilaterali in cambio di soldi e qualsiasi cosa chiedano gli esponenti di Tripoli e di Tunisi, quest'ultima nuova frontiera d'allarme. Ma volere non è potere e la Francia non ci sta anche perché sulla Tunisia la sua pressione è costante visti i legami passati e anche con Haftar i rapporti sono provati. La Meloni, di fronte ai numeri quadruplicati degli sbarchi è alla disperazione: si è giocata le Ong, non può insistere sui Paesi amici di Visegard. Parigi e Berlino diffidano di lei come si è visto, la prospettiva di una futura alleanza tra Ppe e Conservatori fa levare gli scudi in tutto il Continente.
Immigration: pourquoi la tension monte entre la France et l'Italie après les propos de Gérald Darmanin
📊💻Tech & AI & ChatGPT & Social
🤖
👉 💣 L'esplosione è più vicina. Un'azienda esce allo scoperto e sostiene per la prima volta che ChatGPT potrebbe avere un impatto sui suoi utili e sul suo futuro di impresa sul mercato azionario. Uno dei padri di AI molla tutto, abbandona Google e annuncia che adesso che è libero girerà il mondo per spiegare i danni e i pericoli dell'AI. L'esplosione della bomba AI con Chat GPT si avvicina. Ancora di più dopo che Ibm congela 7.800 posti (IBM to Pause Hiring for ‘Back-Office’ Jobs That AI Could Kill - Bloomberg )perché valuta di impiegare al posto degli umano proprio l'AI. Siamo pronti alla rivoluzione totale e, forse, ad essere meno liberi?
🌍Clima & Ambiente🌴
👉 Sciopero!. Gli sceneggiatori✎di Hollywood scendono in sciopero per essere pagati meglio e di più e il mondo della produzione va in tilt. Potrebbe essere la strada per cominciare a giudicare diversamente chi sostiene il mondo dei media. E ChatGPT non basterà agli editori! Pencils down 📺
Mariangela’s corner (Mariangela Pira - Sky Tg24)
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