Dibattiti, parlamentari e non, scontri verbali nelle piazze - reali e mediatiche - ma alla fine la ricetta nessuno è riuscito a cacciarla fuori. O quasi nessuno: Vladimir Putin lo sa come fermare l'Isis o come va di moda chiamare adesso quella comunità terroristico-estremista musulmana, ovvero Daesh. Putin sa che bisogna sbaragliare le truppe nere, con quali mezzi è facile intuirlo, la Cecenia insegna.
giovedì 26 novembre 2015
lunedì 16 novembre 2015
Nulla di nuovo sul fronte occidentale. Per ora
Vertici, riunioni d'emergenza di servizi segreti, capi militari, ambasciatori e compagnia cantante. Ma la realtà è che la prima risposta della Francia, prevedibile ma cieca, è stata quella di calcare la mano con i raid aerei nella parte di Siria occupata dall'Isis. Bombe su bombe, missili a devastare Raqqa, la roccaforte del nascente califfato, dove con tutta probabilità i capi dell'Isis nonc'erano già più. Sarebbe incredibile che se ne fossero stati lì dopo quanto accaduto.
venerdì 13 novembre 2015
Parigi brucia ancora - Prime riflessioni
Ore 23. Parigi brucia, come in gennaio, come per Charlie Hebdo. 60, senza dubbio ancora più vittime. Cento ostaggi nella sala concerti di Bataclan. E i terroristi che hanno colpito in quattro punti, ma forse anche in sei, gridavano Allah è grande mentre sparavano. Solo nei pressi di un bar colpito in rue de Charonne
giovedì 12 novembre 2015
Ma, arriva Natale?
Sembra inevitabile di questi tempi e i segnali ci sono tutti, come al solito: Natale è qui, cominciate a pensare ai regali. La tendenza degli ultimi anni, anche sulla spinta della crisi, è di cominciare a promuovere le festività già... a ottobre. Pochi segnali, molti indizi che nel giro di qualche settimana, appena varcate le colonne d'Ercole di novembre, si trasformano i interi reparti dei supermercati in autentiche fiere di colori e musiche zuccherose
C'è chi protesta ma le possibilità di sottrarsi al rito sono poche, scarse. Molto. Il meccanismo commercial-religioso si è messo in moto: come si fa a non pensare a un regalino sotto l'albero, volete per caso negare un giocattolo a un bimbo e magari a uno scialle etnico delle botteghe equo-solidali (così ci si mette in pace la coscienza)? Assolutamente no e i poche reprobi sono quasi esclusi dal consesso umano.
E' inutile, la battaglia sembra già persa sotto le ondate multicolori delle città. Ma, da laico, una domanda e relativa risposta non posso non pormela: dove finisce il significato spirituale e anche storico del Natale, che non sia sommerso da tonnellate di palline rilucenti?
C'è chi protesta ma le possibilità di sottrarsi al rito sono poche, scarse. Molto. Il meccanismo commercial-religioso si è messo in moto: come si fa a non pensare a un regalino sotto l'albero, volete per caso negare un giocattolo a un bimbo e magari a uno scialle etnico delle botteghe equo-solidali (così ci si mette in pace la coscienza)? Assolutamente no e i poche reprobi sono quasi esclusi dal consesso umano.
E' inutile, la battaglia sembra già persa sotto le ondate multicolori delle città. Ma, da laico, una domanda e relativa risposta non posso non pormela: dove finisce il significato spirituale e anche storico del Natale, che non sia sommerso da tonnellate di palline rilucenti?
sabato 7 novembre 2015
La generazione delle occasioni perdute
La Rottama-generazione si è persa per strada e il suo leader pure. Forse. Il dubitativo ci vuole perché l'uomo sembra perseguire un suo disegno di potere e di destrutturazione della sinistra che è preso di peso dal bagaglio malconcio della destra.
mercoledì 4 novembre 2015
Le retorica del successo
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
Post in evidenza
Quale pace?
Bisogna intendersi sulle parole e sulla propaganda. Troppa quest'ultima nei due anni di guerra a Gaza. In ogni caso il piano Trump è app...
-
Al via Il World Economic Forum di Davos, senza gli Stati Uniti e con l'ombra sovranista che incombe in particolare sul Vecchio Cont...
-
Bisogna intendersi sulle parole e sulla propaganda. Troppa quest'ultima nei due anni di guerra a Gaza. In ogni caso il piano Trump è app...
-
E se i lavoratori alla fine si accorgessero che l'AI non è poi così male? Domanda azzardata e anche provocatoria, all'occorrenza. ...




