lunedì 17 ottobre 2022

L'arma disperata di Mosca




In difficoltà crescenti sul terreno, senza mai aver preso il dominio dei cieli, con le riserve di missili ormai a livello rosso, con le decine di migliaia di nuove reclute ancora impreparate e soprattutto senza equipaggiamenti adeguati, Mosca si deve affidare alle armi del terzo millennio: i droni (Live updates: Russia's war in Ukraine), senza pilota e molto versatili, con la capacità di forare le difese, e gentilmente "offerti" dall'Iran (che intanto li sperimenta in una guerra "quasi" contro la Nato). Droni kamikaze scatenati sulla popolazione civile al solo scopo di terrorizzarla, o contro installazioni energetiche come le centrali elettriche o fabbriche strategiche. Servirà a Putin per superare l'inverno e ad arginare la controffensiva ucraina che si mangia pezzetto dopo pezzetto, le terre conquistate dai russi all'inizio del conflitto?Russia launches deadly new attacks on central Kyiv using drones | Reuters

Intanto Kiev ha un altro problema alle porte e lancia un allarme diverso: il possibile ingresso diretto nel conflitto della Bielorussia, spinta dal Cremlino in difficoltà sul terreno. Ukraine looks anxiously towards its northern border, and a fresh influx of Russian troops into Belarus | CNN - Russian Troops in Belarus Spark Fears of New Front for Ukraine - WSJ

REP   Russian Offensive Campaign Assessment, October 16 | Institute for the Study of War

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