giovedì 18 gennaio 2024
Nostalgia di Trump, nostalgia canaglia
Inutile girarci intorno o volerlo negare in base ai pregiudizi. O anche riferendosi al semplice buon senso o della storia del dopoguerra, fra il Novecento e gli anni Duemila. Tra l’altro, per quanto possa pesare - ma quanto a sentiment il peso ce l’ha - a Davos è argomento di discussione se non in modo chiaro, ma nei salotti, nei briefing e nei party l’argomento tiene banco. Insomma l’ipotesi non è tanto campata per aria:
martedì 16 gennaio 2024
Davos, l'illusione di contare ancora
Torna Davos, con la sua neve, la sua irrangiungibilità alle contestazioni vecchio stile - quelle di piazza, dei figli di Seattle e del G8 di Genova per capirci -, i suoi cecchini. E soprattutto con le sue élite filo-occidentali, dei Paesi più ricchi ed esclusivi che nei salotti riscaldati discutevano di scenari affascinanti, ovviamente capitalisti, ma aperti al futuro, alle sue innovazioni “buone”, all’evoluzione pulita e molto upper class.
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